Alleanza nelle Alpi

Venerdì 4 giugno 2010, Ardesio è entrato ufficialmente a far parte di un’associazione a livello europeo, l’Alleanza nelle Alpi. Due amministratori del comune (l’assessore Matteo Zanoletti ed il consigliere Donato Guerini) si sono recati a Kamink in Slovenia, dove si è tenuta l’assemblea annuale di detta associazione che ha ammesso il paese dell’Alta Valle tra i comuni membri. Già nello scorso anno, subito dopo l’elezione della nuova amministrazione, era cresciuto l’interesse verso l’Allenaza delle Alpi e si erano creati contatti con altri comuni che già ne facevano parte, riscontrando esperienze fortemente positive.
Poi la voglia di guardare al di là dei confini della valle ha fatto il resto.
Ma vediamo meglio di cosa si tratta.
La Rete di comuni “Alleanza nelle Alpi“, è un’associazione di comuni delle sette nazioni del territorio alpino. I comuni membri, insieme ai loro cittadini, si impegnano per uno sviluppo sostenibile dello spazio alpino. I membri individuano nella “Convenzione delle Alpi” la premessa e il filo conduttore dello sviluppo sostenibile del territorio, là dove i singoli possono dare il loro contributo, ovverosia nel comune.

Si ha così la possibilità di uno scambio di esperienze e di informazioni, superando le barriere linguistiche e culturali tramite pubblicazioni ed eventi in quattro lingue: tedesco, francese, italiano e sloveno.

I membri dell’Alleanza nelle Alpi sono convinti che il comune rappresenti un livello centrale per l’attuazione di una politica alpina sostenibile. Da 10 anni essi si impegnano per la realizzazione a livello comunale di una tale politica in tutti i campi tematici della Convenzione delle Alpi. In particolare sono fissate 10 linee guida che stabiliscono i propri obiettivi, l’ambito di competenza e i metodi delle proprie attività. Le più importanti riguardano la cooperazione e lo scambio di esperienze, la partecipazione della popolazione alle decisioni, l’economia locale in un’ottica di sviluppo sostenibile, i trasporti, l’attenzione al cambiamento climatico, e i servizi ai cittadini nelle zone montane.

La Rete dei comuni ha più di 250 comuni membri in sette Stati. L’adesione implica l’approvazione dei principi della Convenzione delle Alpi, inoltre i membri devono dichiararsi disponibili a elaborare obiettivi ambientali, a realizzare programmi che prevedano misure di decongestionamento ambientale e a perseguire un costante miglioramento nella tutela dell’ambiente. La comunicazione è il fondamento che rende possibili relazioni vissute attraverso le frontiere tra i comuni, le regioni e gli stati. A causa delle diversità linguistiche, strutturali e culturali, questa parte è una sfida costante.

Gli amministratori di Ardesio credono molto in questa Alleanza:

“(Matteo Zanoletti) Siamo convinti che sia necessario un confronto costante con altri comuni alpini, che vivono i nostri stessi problemi, spesso le soluzioni che cerchiamo sono già sate sperimentate altrove, dobbiamo aprirci al resto dell’Europa”. 

E in effetti partecipando agli incontri come quello del 4 giugno in Slovenia si scopre che le realtà dei piccoli comuni alpini sono simili alla nostra più di quanto si pensi:

“(Donato Guerini) A Kamink abbiamo visitato una stazione scisitca ormai obsoleta e che gli amministratori vogliono abbandonare, un po’ quello che è successo a Valcanale. Loro però hanno ristrutturato tutti i vecchi alloggi dei pastori, creando anche un piccolo museo in quota; così l’altopiano attira ora migliaia di visitatori l’anno, scolaresche e famiglie, e può continuare a vivere anche senza impianti sciisitici”. 

Dopo la soddisfazione per l’ammissione nell’Alleanza viene ora anche il momento di lavorare con gli altri comuni europei, condividendo idee e progetti. Il primo al quale partecipare è Dynalp Climate che quest’anno si concentrerà su “Turismo e Cambiamento climantico“, premiando i progetti migliori in tal senso. Inoltre, sempre in collaborazione con i comuni dell’Alleanza, l’Amministrazione comunale di Ardesio si sta interessando ad un progetto che dovrebbe coinvolgere i giovani per uno scambio culturale e di ospitalità. L’Amministrazione si augura inoltre che altri comuni della nostra valle possano interessarsi all’Alleanza, dato che sarebbe molto interessante poter collaborare con loro per dei progetti comuni.