"web accessibility word cloud" di Jil Wright
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La stampa locale si sta interessando della “questione Ardesio”, ovvero della scelta più o meno condivisibile che l’attuale amministrazione ha inteso utilizzare per regolamentare la comunicazione con i media: i comunicati stampa.

A titolo chiarificatorio, per sottolineare la bontà e l’assoluta buona fede della scelta, pubblichiamo l’email del Sindaco Alberto Bigoni di risposta alla giornalista Aristea Canini di Araberara che in precedenza aveva inviato uno scritto al Sindaco dove segnalava come fosse inspiegabile questa chiusura nei confronti della stampa.

Ecco il testo (pubblicato su Araberara di venerdì 8 luglio 2011):

 

Cara Tea,

non immagini il mio stupore nel leggere queste tue righe.
Proprio perché so che lavorate (con soddisfazione da ambo le parti) con testate come il Corriere della Sera e che vi occupate delle realtà di molte amministrazioni, dovreste comprendere più facilmente di altri che le scelte e le disposizioni in materia comunicativa possono, a volte, preferire l’uso di “toni bassi” come intendiamo fare noi.
Vorrei sottolineare e chiarire una volta per tutte il fatto che non ci sia nessun tipo di chiusura con i media locali, né con voi né con altri, anzi. Abbiamo solamente fatto una scelta (discutibile e perfettibile, forse, ma si tratta sempre di una decisione ed in quanto tale mi piacerebbe venisse quantomeno presa in considerazione) che prevede la comunicazione a mezzo “comunicato stampa”, come ti ho ampiamente accennato in campagna elettorale (ma anche nelle settimane passate) sia in forma scritta che al telefono.
In estrema sintesi, preferiamo parlare quando c’è qualcosa di significativo da dire, per esempio quando si è voluto pubblicizzare il (gradito) sportello di ricevimento di sindaco e giunta a Valcanale, piuttosto che il servizio di trasporto per la festività dell’Apparizione, per finire con l’avviso dell’intervento di rimozione del masso che gravava sulla cava della Madonna. Nell’immediato futuro sarà pronta la linea programmatica dei lavori pubblici, una delle priorità per tutte le amministrazioni, dato che nel giro di qualche settimana (secondo la tempistica dettata dalle scadenze dei consigli comunali che avranno appunto questo argomento all’ordine del giorno) il documento dovrà essere necessariamente prodotto.
Nessuna polemica, quindi, con chi fa informazione, solo una precisa strategia comunicativa.
Crediamo che questo tipo di divulgazione delle notizie possa essere un buon compromesso tra il sacrosanto diritto all’informazione della popolazione ed il diritto di poter lavorare con serenità e proficuità da parte del sindaco, della giunta e di tutti i consiglieri. Siamo stati eletti dal voto popolare dichiarando che avremmo abbassato i toni della polemica, il comunicato stampa ci sembra il metodo ideale per evitare strumentalizzazioni e fraintendimenti ed allo stesso tempo agevolare una trasmissione di notizie responsabile, precisa ed attendibile.
Parecchi vostri colleghi della carta stampata e della televisione hanno gradito moltissimo questa formula, credimi.
Torno a ripeterti, però, che nel momento in cui avremo focalizzato meglio i vari argomenti di lavoro, saremo noi a chiedervi ospitalità sulle vostre pagine per un approfondimento doveroso, dato che ad Araberara va riconosciuto il pregio di essersi costruito negli anni un’utenza fedele ed attenta, importante in termini numerici, sicuramente di tutto rispetto nel panorama orobico: speriamo quindi che vorrete accordarci e concederci un piccolo spazio quando sarà il momento.
Se lo riterrai opportuno, pubblica direttamente questa mia email sul giornale, lo apprezzerò molto e darà modo di comprendere meglio le posizioni della nostra amministrazione sulla diffusione delle informazioni relative all’attività di governo del territorio.
Ti ringrazio per la comprensione e la pazienza ed auguro a te ed alla redazione di Araberara un sincero buon lavoro.
A presto.
Alberto