Il foglio del C.d.A. della Fondazione “Bari-Maninetti”

Ieri sera, in occasione della serata organizzata presso l’Asilo dal Consiglio di Amministrazione della Fondazione “Bari-Maninetti”, è stato distribuito ai presenti un foglio con delle precisazioni sulla situazione nella quale versa la Fondazione e delle indicazioni precise sugli scenari futuri. Lo riportiamo qui di seguito per garantire una maggiore diffusione dello stesso documento.

Ardesio, 5 dicembre 2011

Oggetto: analisi della situazione generale della Scuola dell’Infanzia Bari-Maninetti

La Fondazione Bari-Maninetti è nata sulla base di un lascito di inizio secolo scorso con lo scopo di donare alla comunità ardesiana un Asilo moderno e funzionale. Negli anni, questa attività ha usufruito di un supporto alla didattica importantissimo, legato alla presenza delle Suore che purtroppo da qualche anno a questa parte è venuto meno. Nonostante questo, il servizio è stato sempre erogato grazie ai contributi dello Stato, della Parrocchia e del Comune che si sommavano alle entrate derivanti dalle rette delle famiglie. Purtroppo, però, il 2011 ha visto diminuire considerevolmente i trasferimenti dallo Stato, visti i tagli correnti. Va inoltre ricordato che questi finanziamenti vengono erogati annualmente senza una precisa scadenza temporale e con l’incertezza sugli importi degli stessi. La Fondazione, quindi, ha aperto quest’anno una fase di valutazione al suo interno per decidere le prospettive future e le serate come questa sono un chiaro segnale della volontà da parte del Consiglio di Amministrazione di rendere il più possibile chiaro e trasparente il proprio operato e sgombrare il campo da voci che potrebbero fuorviare la popolazione. La fase di ristrutturazione dello stabile cominciata nel febbraio 2005 e conclusa nell’ottobre del 2006 ha oggi delle ripercussioni economiche che rendono ancora più urgente l’analisi degli scenari futuri. Le necessità economiche sono un problema che solo un Consiglio di Amministrazione miope sottovaluterebbe. Va da se, quindi, che questo Consiglio ha preferito intervenire direttamente per evitare gravi conseguenze in futuro. Nel dettaglio, la Fondazione intende accogliere la proposta avanzata dalla Parrocchia di Ardesio che si è resa disponibile a subentrare alla Fondazione in tutte le sue attività e passività, con il risultato che l’attività didattica della Scuola possa continuare secondo i valori ed i principi ispiratori costituenti, decretando di fatto lo scioglimento della Fondazione stessa. Questo indica chiaramente che non si tratta assolutamente di una operazione immobiliare di compravendita, ma esclusivamente di un’operazione dalla portata e dalla rilevanza storica perché permette ad una delle istituzioni più importanti per la comunità ardesiana come l’Asilo di poter continuare ad esistere ed a garantire la propria offerta educativa. Diventa quindi importante il punto seguente: la Fondazione è esclusivamente la forma giuridica che si è utilizzata fino ad oggi, ma il suo scioglimento, secondo le precise indicazioni statutarie, non è da considerarsi come la fine della scuola, anzi, le due cose sono assolutamente da tenere distinte e separate. La Parrocchia, infatti, oggi è l’istituzione che meglio di altre può garantire la copertura economica, educativa e morale migliore per l’offerta formativa erogata ai nostri figli. Va sicuramente ricordato che alla Parrocchia non può che andare il nostro plauso per la disponibilità e la sensibilità mostrata nei confronti della Scuola Materna. Le valutazioni espresse in forma scritta in questo documento ed a voce da parte dei componenti del Consiglio di amministrazione durante questa serata, sono la sintesi di mesi di lavoro e di incontri con vari consulenti ed istituzioni. Va infine ricordato che il Comune di Ardesio, presente nel Consiglio con due persone (il Sindaco pro-tempore e il Presidente) ha messo sul piatto delle proposte che avrebbero permesso di posticipare il problema dei pagamenti dei mutui legati alla ristrutturazione di qualche anno, ma che non avrebbero risolto definitivamente la questione come invece farebbe la proposta della Parrocchia. Il Comune, per voce del Sindaco, dichiara di non essere in condizione di sostituirsi alla Fondazione come invece propone la Parrocchia, di conseguenza il Consiglio di Amministrazione è orientato ad adottare il progetto della comunità religiosa.

Il Consiglio di Amministrazione

 

Pubblichiamo il video dell’intervista telefonica di Antenna2 al Sindaco:

httpv://www.youtube.com/watch?v=lUUGN0H3vko