Il Zenerù e l’inquinamento atmosferico

Il Zenerù di Ardesio
Il Zenerù di Ardesio

I mezzi di informazione locali (e non) hanno riportato nelle scorse settimane la notizia secondo la quale la normativa vigente in Regione Lombardia potrebbe creare qualche problema per lo svolgimento nel falò del carro della “scasada del Zenerù“, la festa della cacciata dell’inverno le cui origini ardesiane si perdono nella notte dei tempi.

Vediamo il servizio di Antenna2 dell’8 dicembre 2011:

httpv://www.youtube.com/watch?v=x1m_zmQPny4

 

La normativa che regolamenta le emissioni in Lombardia è la n.24 del 2006, “Norme per la prevenzione e la riduzione delle emissioni in atmosfera a tutela della salute e dell’ambiente“.

L’articolo 12 bis della stessa indica che:

Ulteriori misure di contenimento dell’inquinamento derivante da combustioni

1. La Giunta regionale, nel rispetto delle direttive comunitarie e della normativa di settore vigente, determina con apposito atto, adottato previa informazione alla competente commissione consiliare, le misure di limitazione alla combustione all’aperto e ne definisce le modalità di attuazione avendo riguardo ai seguenti aspetti:

a) stato della qualità dell’aria e delle condizioni meteorologiche;

b) graduazione delle misure in ragione del carico di emissioni inquinanti provenienti dalle attività considerate.

2. Le province e i comuni provvedono ai controlli relativi all’applicazione delle misure di cui al comma 1, ferme restando le disposizioni di cui all’articolo 182 del d.lgs. 152/2006.

3. E’ comunque consentita la possibilità di combustione all’aperto degli scarti di potatura dei vigneti nelle zone terrazzate alpine e prealpine nonché dei residui della manutenzione dei boschi nelle zone non raggiunte dalla viabilità ordinaria.

Le misure aggiuntive adottate da Regione Lombardia nel febbraio 2011 ci ricordano che:

Permangono anche le limitazioni all’uso della legna nei Comuni sotto i 300 metri sul livello del mare, (che contribuisce al 10 per cento dell’inquinamento in Lombardia), i divieti di combustione delle biomasse all’aperto e il divieto dell’uso dell’olio combustibile nei riscaldamenti civili

 

Ardesio è posto a 600 metri sul livello del mare, ma l’intento del legislatore è quello di limitare le emissioni non controllate.

Stando così le cose, l’antica manifestazione del Zenerù di Ardesio del 31 gennaio 2012 che prevede un falò all’aria aperta di un fantoccio in legno, non si sarebbe potuta tenere.

La sezione “stampa” del sito di Regione Lombardia da ieri pomeriggio, però, indica una specifica deroga per le sagre e feste paesane che includono nelle rappresentazioni fuochi e falò di vario tipo:

22 dicembre 2011

(Ln – Milano) Venendo incontro alle numerose richieste di cittadini e Amministrazioni locali, la Giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Cultura Massimo Buscemi, di concerto con l’assessore all’Ambiente, Energia e Reti Marcello Raimondi, ha deciso che potranno essere consentiti, previa autorizzazione del sindaco competente, falò e fuochi all’aperto in occasione di feste o eventi legati alla tradizione popolare e culturale della Lombardia. La delibera specifica che l’autorizzazione necessaria deve “assicurare il rispetto delle norme vigenti e prevedere eventuali prescrizioni a garanzia della sicurezza dei cittadini e dell’ambiente”. Questa rappresenta l’unica eccezione al divieto di combustione all’aperto che rimane in vigore. Infatti, bruciare la legna, se ciò non avviene con apparecchiature tecnologicamente adeguate, comporta emissioni molto elevate di polveri sottili, che inquinano l’aria e sono nocive per la salute.

La notizia è stata anche riportata su l’Eco di Bergamo di oggi, a pagina 41:

L'Eco di Bergamo del 23 dicembre 2011, pagina 41
L'Eco di Bergamo del 23 dicembre 2011, pagina 41

 

Questo è il collegamento per poter scaricare direttamente la Delibera di Giunta Regionale 2820 del 22 dicembre 2011: Dgr 2820.

Il video di Antenna2 del 23 dicembre 2011:

httpv://www.youtube.com/watch?v=sZJMIFvzqZQ

Ringraziamo tutti coloro i quali hanno reso possibile il raggiungimento di questo risultato, visto che ora possiamo ragionevolmente pensare di poter proporre anche per il 2012 la manifestazione, grazie al sempre prezioso contributo della ProLoco di Ardesio.