Valcanale e gli impianti

"Seggiolino abbandonato", di Alberto Bigoni
"Seggiolino abbandonato", di Alberto Bigoni
"Seggiolino abbandonato", di Alberto Bigoni

Il Corriere della Sera edizione Bergamo nell’edizione odierna mette in prima pagina un’inchiesta dedicata agli impianti sciistici abbandonati, “bergamasca maglia nera della Lombardia”, a firma di Anna Gandolfi. Si tratta di un approfondimento circa lo stato di fatto delle stazioni implementate negli anni ’80, oggi abbandonate a se stesse. Quattro aree di degrado nella Lombardia, due delle quali nella Bergamasca: Valcanale di Ardesio e la zona dell’Arera.

Le fotografie presenti sulle pagine del Corriere sono state scattate dal Sindaco di Ardesio, Alberto Bigoni, durante un sopralluogo del 28 dicembre 2011. Clicca qui per vederle tutte come fotografie oppure visualizza il filmato seguente:

httpv://www.youtube.com/watch?v=XGDZnr1teYU

 

Due pagine del Corriere della Sera (ed.Bergamo) del 12/02/2012
Due pagine del Corriere della Sera (ed.Bergamo) del 12/02/2012

Riportiamo alcune righe inerenti la situazione a Valcanale:

ARDESIO – C’era una volta l’albergo Sempreneve. C’era e c’è ancora. Ma il nome è l’unica cosa da favola che resta all’hotel, ridotto com’è a una cattedrale nel deserto (pardon, nel ghiaione). È chiuso da 15 anni e i ladri hanno portato via tutto: serramenti, caloriferi, le travi dei balconi. Vetri rotti e bruciature sono segno dei vandali. […]

Sullo sfondo, però, sembra esserci uno spiraglio: sono ripresi i contatti con la proprietà (la Valcanale spa, ora in liquidazione) e la stazione potrebbe essere (finalmente) smantellata, lasciando posto a piccolo polo dedicato allo scialpinismo. «Sarebbe un piano ecocompatibile, non in conflitto con il l’eventuale comprensorio sciistico che si progetta in valle. Speriamo – chiosa il sindaco – che si concretizzino idee illustrate a voce: in Comune per ora non abbiamo visto nulla». […]

Bigoni prosegue l’opera del suo predecessore, il sindaco-reporter Giorgio Fornoni che nel 2009 aveva risollevato il caso: «Siamo disposti ad attendere ancora un paio di mesi, poi…». Poi? «Metteremo in campo ogni azione in nostro potere». Dalla società, il liquidatore Maurizio Ghilardini parla di «disponibilità» ma precisa: «Nel 2010 eravamo a un passo dall’accordo, poi c’è stata una crisi di maggioranza (la Giunta Fornoni è caduta nel 2010 e le elezioni sono state nel 2011, ndr). Non possiamo controllare i vandali e i ladri. Dissesto? Evitiamo gli allarmismi, il Comune ci avrebbe già denunciato. L’attenzione c’è, il dialogo anche. Il tema va discusso con tutti i soci, e lo stiamo facendo». Il primo obiettivo è la bonifica. Vedremo.

Vi terremo aggiornati sugli sviluppi dell’annosa questione.

Ardesio Unita