Prima pagina del Corriere della Sera - ed. Bergamo del 15 02 2012
Prima pagina del Corriere della Sera - ed. Bergamo del 15 02 2012

La questione sollevata con l’inchiesta di domenica scorsa sulla prima pagina del Corriere Bergamo, viene riproposta nuovamente oggi con la pubblicazione di un editoriale a firma di Tino Palestra (coordinatore dei GIP di Bergamo) che prende lo spunto dalle parole di Franco Brevini (professore associato presso l’Università di Bergamo ed esperto di montagna).

Scempio firmato, ferite delle Orobie, fantasmi di alta quota, tutte definizioni macabre che rendono bene la situazione attuale delle cose.

Consigliamo a tutti la lettura dell’articolo in questione, e vogliamo qui riportare la frase finale che, a nostro modo di vedere, ha colto perfettamente lo spirito con il quale affrontare il problema:

E poi stiamo a vedere che cosa succede, nella convinzione che la comunicazione sociale può fare molto più delle decisione del Tar o del Consiglio di Stato, veicolando anche una maggior consapevolezza e partecipazione dei cittadini alla difesa di beni che non sono del Comune, e neppure di nessuno, ma di ciascuno di noi.

Fare squadra, nel modo più ampio e condiviso possibile, affinchè si trovi una soluzione ad un problema che per troppo tempo è stato rinviato.