Ordinanza alla Valcanale srl, aprile 2012

"Degrado al Pià Spis", di Alberto Bigoni
“Degrado al Pià Spis”, di Alberto Bigoni

Il 30 aprile scorso, il Sindaco di Ardesio, Alberto Bigoni, ha emesso un’ordinanza nei confronti della società Valcanale srl.

Il provvedimento è stato emesso sulla base dell’esito dei sopralluoghi effettuati dal responsabile del Settore Tecnico del Comune di Ardesio e dall’agente di Polizia Locale in data 12 e 27 aprile 2012, in osservanza di quanto previsto dall’Ordine di servizio emanato dal Sindaco in data 24 marzo 2012 (ed annunciato alla stampa il 28 marzo 2012),  finalizzato all’accertamento della possibile presenza di una discarica abusiva di moquette sotto il piazzale situato in località Pià Spis, nella zona in prossimità dell’albergo Sempreneve e della partenza degli impianti di risalita dell’ex stazione sciistica di Valcanale, nonché della natura e delle quantità dei materiali presenti nel sottosuolo.

L’ordinanza prende atto del fatto che il verbale di sopralluogo (formalizzato solo alla fine del mese di aprile per le pessime condizioni meteo delle settimane precedenti che hanno portato a delle precipitazioni a carattere nevoso nella zona, creando un ritardo di venti giorni alle operazioni di verifica) ha evidenziato come sussistano condizioni di potenziale pericolo per l’incolumità degli escursionisti che frequentano la zona dell’ex albergo Sempreneve, derivanti dalla presenza di strutture impiantistiche abbandonate e potenzialmente soggette a danneggiamenti e vandalismi con possibilità di dispersione di elementi metallici, oleosi o comunque di rifiuto. Inoltre si è rilevata una condizione di abbandono diffuso di rifiuti di vario genere, anche potenzialmente inquinanti, costituiti da materiali di rifiuto (batterie, cavi elettrici, serramenti in vetroresina, materiali metallici, plastici), di lastre di eternit, di sacchi di plastica nera per immondizia e brandelli di tessuto, di lastre in cemento armato, materiali per edilizia, computer, materiali isolanti, plastici, ferrosi e altri rifiuti. Il tecnico comunale ha anche segnalato le condizioni di dissesto idrogeologico potenzialmente in grado di determinare un rischio per le sottostanti infrastrutture e zone di uso, derivanti dal cedimento e dal disfacimento di moduli di gabbionate a suo tempo posizionate per il contenimento del piazzale e per la creazione di briglie lungo la valle, dall’abbandono di ogni pratica di manutenzione delle opere di regimazione delle acque, dalla presenza di parti di strutture in cemento armato di rilevanti dimensioni all’interno della valle e, non ultimo, dall’esistenza di zone di franamento a monte e a valle della strada di accesso, dovute alle azioni disgregatrici della pioggia e dell’alternarsi di gelo/disgelo e al cedimento strutturale di alcuni tratti di muratura sempre in cemento armato.

Per quanto concerne la verifica della possibile presenza di una discarica abusiva di moquette sotto il piazzale in località Pià Spis, il verbale ha sottolineato la necessità della definizione delle modalità di ulteriore indagine col supporto di un geologo, al fine di meglio precisare le effettive caratteristiche dei riporti effettuati attraverso indagini mirate e conducibili in sicurezza, tenuto conto del probabile interessamento soprattutto delle zone in prossimità del corso d’acqua e di quelle più prossime ai cigli di scarpata, rendendo opportuno procedere con cautela e con tecniche appropriate, al fine di evitare l’innesco di ulteriori situazioni di degrado e di indebolimento della stabilità dei profili attuali.

Ravvisata la necessità di ripristinare con urgenza condizioni di sicurezza per la popolazione e per gli escursionisti, nonché le condizioni di tutela delle condizioni igienico-sanitarie, il Sindaco ha quindi ordinato alla Società Valcanale Srl di provvedere entro due mesi al ripristino ambientale, ponendo in evidenza soprattutto la predisposizione di idonea relazione idrogeologica (a carico della società) volta ad accertare, in contraddittorio con un geologo designato dal Comune di Ardesio, le condizioni di rischio per tutta la zona.

Una seconda perizia geologica, invece, viene attivata dal Comune stesso, ai fini delle verifiche della eventuale presenza di una discarica abusiva di moquette sotto il piazzale. Il responsabile del Settore Tecnico del Comune di Ardesio si avvarrà quindi del supporto di un geologo, come ampiamente anticipato nelle scorse settimane, a tale scopo. I costi per lo studio, qualora si dovesse riscontrare la presenza di materiali non conformi,  verranno addebitati a carico della Società Valcanale Srl, secondo le forme di legge.

A breve tutti gli aggiornamenti del caso.