Il sito di Anci.it
Il sito di Anci.it

Il 6 e il 7 luglio si è tenuta ad Arona la XII Conferenza nazionale Piccoli Comuni e VII Conferenza nazionale Unioni dei Comuni. Due giorni di dibattiti e approfondimenti sulle piccole realtà municipali e sull’associazionismo intercomunale.

Riportiamo tre interventi significativi:

Il presidente Anci, Delrio: “Battaglia di Milano vinta, piccoli comuni non solo storia, ma futuro Paese“.

Possiamo dire che la battaglia di Milano, quella iniziata con la manifestazione del 29 agosto 2011, dopo l’approvazione della manovra del governo sia stata vinta; abbiamo evitato un disastro che poteva avere gravi ripercussioni per il Paese, il sistema dei piccoli comuni rappresenta un presidio che va rafforzato perché non solo rappresenta la storia del Paese, ma soprattutto il futuro, territori che per qualità della vita, controllo democratico, generosità, senso di comunità sono un patrimonio fondamentale per la crescita di questo paese. […] La nostra prossima battaglia sarà incentrata sull’ottenere una forte revisione del patto e quindi, considerando che vogliamo una sua revisione, non vogliamo che sia esteso, nella maniera più assoluta, ai comuni con popolazione inferiore ai 5000 abitanti.

Continua qui.

Il coordinatore Nazionale Anci Piccoli Comuni, Mauro Guerra: “Non ottenuto trionfo, ma norme più razionali“.

Non stiamo festeggiando il trionfo del paradiso raggiunto, perché i problemi sul tavolo sono ancora tanti, ma abbiamo evitato una situazione che poteva comportare ripercussioni di una gravità inaudita nei territori, poteva esserci l’accorpamento coatto dei comuni, potevamo restare prigionieri dell’articolo 16 della manovra di agosto 2011, non è accaduto nulla di tutto questo. Abbiamo limitato i danni, non abbiamo fatto la rivoluzione ma ottenuto una norma più razionale e con più criterio, ora è fondamentale restare uniti e presidiare l’iter che porterà all’approvazione definitiva del provvedimento relativo alla spending review. […] Abbiamo portato a casa – ha detto ancora – diversi punti che ci faciliteranno la battaglia per rivendicare i nostri diritti, dall’eliminazione della distinzione dei comuni con meno e con più di 1000 abitanti, alla possibilità di scegliere che tipo di gestione poter portare avanti.

Continua qui.

Il diretto di Fondazione IFEL, Pierciro Galeone: “Piccoli comuni non tutti uguali. Associazioni strada obbligata ma partendo da realtà e da effettive economie di scala.

I piccoli comuni hanno fama di essere comunità in declino, vecchie, economicamente povere, governate da amministrazioni sovradimensionate e costose. In effetti, analizzati sulla base delle medie i piccoli comuni ci appaiono abitati da più anziani (il 21,7% della popolazione residente ha almeno 65 anni, a fronte di un dato medio nazionale del 20,3%) in calo demografico (il tasso di natalità è pari a 8,68 nati per 1.000 abitanti vs 9,27 del dato nazionale) e relativamente più povere (in media, il reddito medio per dichiarante per l’anno d’imposta 2010 è pari a 20.283 euro, contro i 23.241 euro nazionali).

Continua qui.