Oggi l’Eco di Bergamo dedica due pagine (la 30 e la 31) all’appello indirizzato a Monti che i sindaci bergamaschi hanno raccolto, sottoscritto ed inviato.

Bergamo, 09 agosto 2012

llustrissimo Presidente del Consiglio

Senatore Mario Monti,

siamo un gruppo di Sindaci che, come molti nostri colleghi in tutta Italia, quotidianamente affrontiamo, a fianco dei nostri Cittadini, le numerose difficoltà provocate dalla crisi economica che, quattro anni fa, si è abbattuta sull’intero sistema economico-produttivo occidentale e in modo particolare sul nostro Paese. Purtroppo siamo costretti a constatare che, giorno dopo giorno, tra la nostra gente aumentano i sentimenti di smarrimento, di paura e di impotenza nei confronti di una crisi che sembra non avere mai fine. Il diffuso sentimento di sfiducia nei confronti del sistema politico e dello Stato sta generando in molti il timore che il Paese non sia in grado di adottare le iniziative necessarie. È oramai evidente a tutti che l’unica possibilità che abbiamo per superare l’attuale momento risiede in una forte reazione comune, responsabile e solidale in grado di ridare fiducia e slancio a quel percorso riformatore capace di creare i presupposti per uno sviluppo sostenibile e duraturo per tutta la Nazione. In questo momento è necessario fare affidamento su tutte le energie e le risorse a disposizione e, tra queste, vi sono quelle degli Amministratori dei Comuni che rappresentano un patrimonio di credibilità, di energie e di capacità di cui non si può fare a meno.

Illustrissimo Presidente, consapevoli della gravità del momento che il nostro Paese sta vivendo, ci mettiamo a disposizione per collaborare alla costruzione di quelle

L'Eco di Bergamo, 11/08/2012, pagina 30 e 31
L'Eco di Bergamo, 11/08/2012, pagina 30 e 31

riforme che il Paese sta aspettando da tempo e di cui ha assoluto bisogno. Auspichiamo che inizi da subito un proficuo e rispettoso rapporto di dialogo e collaborazione tra Stato, Regioni ed Enti Locali, i soli oggi in grado di coinvolgere la gran parte dei Cittadini in un progetto riformatore. Pur consapevoli che l’enorme debito pubblico statale ha inevitabilmente e ulteriormente ridotto le già esigue risorse economiche disponibili, è necessario mettere in campo al più presto quelle riforme capaci di rilanciare la crescita economica del nostro Paese. In attesa che Ella ottenga dalle Istituzioni Europee la concessione del tempo necessario e indispensabile affinché la nostra Nazione possa attuare un concreto e graduale processo riformatore, siamo a disposizione del Paese per collaborare concretamente alla riforma di due delle maggiori attuali criticità del “Sistema Italia”: EVASIONE FISCALE e INEFFICIENZA E COSTI della PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

Il testo integrale è presente al sito letteraamonti.org

Nelle due pagine del quotidiano orobico c’è spazio anche per le riflessioni, tra cui viene indicata anche quella del sindaco di Ardesio:

Il lavoro degli amministratori locali è reso ancora più difficile dal «clima di incertezza che ha regnato sovrano – afferma Alberto Bigoni, sindaco di Ardesio – e che non ha agevolato il nostro lavoro. Vediamo ogni giorno dei bollettini di guerra». Inoltre, ancora non si hanno conferme ufficiali sul peso dei nuovi tagli che dovranno essere fatti: «Ci saranno solo a metà settembre, e noi entro il 30 dovremo fare gli equilibri di bilancio e quindi ci sarà pochissimo tempo per fare delle scelte importantissime per i nostri territori».

L'Eco di Bergamo, 11/08/2012, pagina 30
L'Eco di Bergamo, 11/08/2012, pagina 30

Per quanto riguarda le risposte alla lettera, si augura che siano soprattutto sul fronte del Patto di stabilità. «Nessuno dice che si deve togliere il Patto di stabilità – assicura – è un’imposizione europea, ma le modalità con cui vengono vessati i Comuni virtuosi è vergognosa, si premiano i furbi e non chi è stato sempre nei parametri. Ma davvero questa è l’unica applicazione possibile?», chiede.

Il Corriere della Sera, edizione Bergamo, di oggi, pone l’attenzione proprio su uno dei settori di intervento indicati nella lettera dei sindaci, ovvero quello dell’evasione fiscale. Vengono quindi elencati i 50 comuni che hanno già attiva una convenzione con l’Agenzia delle Entrate per le “segnalazioni qualificate”, tra cui è presente anche il Comune di Ardesio che ha sottoscritto tale documento il 26 ottobre 2011, come ampiamente documento sul sito di Ardesio Unita.

Corriere della Sera, edizione Bergamo, 11/08/2012
Corriere della Sera, edizione Bergamo, 11/08/2012
Corriere della Sera, edizione Bergamo, 11/08/2012
Corriere della Sera, edizione Bergamo, 11/08/2012

L’articolo, a firma di Anna Gandolfi, analizzando la situazione della città di Bergamo, ricorda che:

Il meccanismo? Gli enti, grazie alla conoscenza del territorio e all’accesso ad archivi (dal registro automobilistico ai contratti, all’anagrafe), fanno dialogare i dati. Se qualcosa non torna scatta l’allarme. L’informazione passa all’Agenzia, che verifica e recupera il dovuto. Come accaduto con il professionista con l’attico, ma pure- sempre in città, individuato dai controlli dei redditi sui residenti nelle vie centrali- colui che dichiarando mediamente 2 euro teneva testa a mutui dieci volte tanto ogni anno, girando su un’auto da 3 mila di cilindrata.