Luna Park

File:Luna Park Melbourne scenic railway.jpg
File:Luna Park Melbourne scenic railway.jpg

Non accenna a diminuire la polemica in merito allo sfruttamento delle montagne bergamasche con l’obbiettivo di ampliare l’offerta turistica tra voli in elicottero, gite in quad, fuochi d’artificio in quota. Discussione in cui anche la comunità ardesiana è stata coinvolta, dato che il “famoso” volo in elicottero citato è esattamente quello proposto dalla ProLoco Ardesio nel pomeriggio di domenica 19 agosto. Sull’argomento si sono espresse parecchie persone, intervistate da diverse testate giornalistiche, tra cui ricordiamo:

  • Antenna2 – Decoder

httpv://www.youtube.com/watch?v=qyqAhTxBQEA

Oggi il servizio Google Alert ci segnala, inoltre, un articolo del 3 settembre di Michele Corti, intitolato “Povere Orobie. La Lega del mattone e la montagna luna-park“, pubblicato sul quotidiano online “L’Indipendenza“, ripreso dall’originale proposto sul sito Ruralpini:

In questi giorni nelle valli bergamasche è in corso su vari media un acceso dibattito sulla montagna-luna park, ovvero sulla politica di accondiscendenza ad un turismo per nulla sostenibile fatto di tolleranza dell’uso di mezzi motorizzati per puri scopi di divertimento (laddove la legge lo vieta), di spettacoli Son e lumiére che trasformano l’alta montagna (nel cuore del Parco delle Orobie bergamasche) in un fondale, di gare di motocross che transitano per i sentieri del suddetto Parco. Una polemica che non è fine a sé stessa, che non oppone “puristi della montagna” e “sviluppisti” ma che riguarda il modello di sviluppo economico e turistico della montagna e i ben poco sostenibili progetti di valorizzazione sciistica e immobiliare che buona parte degli amministratori locali continua a rincorrere pervicacemente.

L’articolo prosegue qui e merita una lettura.