Febbraio 2013: puntualizziamo

"Point of view" di Shemer
“Point of view” di Shemer

Il sito di ardesiounita.it è il metodo di accesso più diretto alle informazioni relative agli ambiti ed ai progetti proposti dall’amministrazione comunale di Ardesio, oltre al sito istituzionale del Comune stesso. Il supporto delle emittenti locali e della stampa locale è l’elemento -fondamentale- che completa il quadro della circolazione delle notizie. Il cittadino deve potersi informare per agevolare la formazione di una coscienza propria sullo stato effettivo dei problemi. Un cittadino informato e partecipe, infatti, è il miglior garante dell’interesse generale, oltre che il “controllore” primario delle attività che gli amministratori stanno seguendo e mettendo in pratica per il bene comune.

Come possono i cittadini di Ardesio porre domande, suggerimenti e quesiti ai loro amministratori ardesiani, qualora non dovessero incontrarli nelle vie del paese per una conversazione o un veloce consulto? Ecco tre metodi:

1. Chiedendo un appuntamento al numero di telefono del Municipio: 0346/33035;
2. Inviando un’email alla casella generale: info@comune.ardesio.bg.it;
3. Inviando un’email al Sindaco: sindaco@comune.ardesio.bg.it.

Questi modi, che possiamo definire “tradizionali”, sono già largamente messi in pratica dalla stragrande maggioranza della popolazione. Recentemente, grazie all’uso di dotazioni tecnologiche proprie degli amministratori (cioè che non hanno minimamente intaccato le casse comunali per l’acquisto degli stessi), quest’ultimi sono in grado di rispondere ai cittadini anche con mezzi più consoni alle giovani generazioni. Sta crescendo esponenzialmente l’uso dei social network per contattare il gruppo di Ardesio Unita (Facebook) o direttamente il Sindaco (Facebook, Twitter, Skype, Google+, Blogger), sicuramente meno “formali” ma più efficaci, quindi di gran lunga preferibili, di tanti altri mezzi.

Con il post di oggi, vogliamo inoltre fare il punto su alcune questioni aperte nell’ambito del Comune di Ardesio.

Centro di raccolta rifiuti di via I° Maggio

Nell’articolo su ardesiounita.it del settembre 2012, si parlava del centro in questi termini:

Realizzazione del nuovo Centro di Raccolta Rifiuti. L’importo globale dei lavori ammonta ad Euro 510.000. L’assegnazione dei lavori avverrà entro fine mese di settembre, in modo tale da poter fornire alla popolazione ardesiana entro fine anno un servizio all’avanguardia per quanto riguarda la gestione dei rifiuti;

La scelta di chiudere la realizzazione del centro entro fine anno 2012 (progettazione, appalto, costruzione e saldo delle fatture), era legata essenzialmente ad un fattore che obbligatoriamente gli amministratori dovevano tenere in considerazione: dal 1° gennaio 2013 ad Ardesio, come nel resto dei Comuni d’Italia tranne quelli sotto i mille abitanti, è in vigore il Patto di Stabilità. Volendo quindi evitare di saldare l’importo stabilito all’azienda risultata vincitrice dell’appalto (tra l’altro di Ardesio, la ditta Paccani) in chissà quale data per le perverse prescrizioni dei vincoli del Patto, si è fatto di tutto per chiudere il cantiere e consegnarlo entro la data del 31/12/2012. Operazione conclusa con successo, grazie al grandissimo lavoro di tutta la squadra: amministratori, tecnici progettisti, uffici comunali, aziende private coinvolte negli appalti e nelle determine. Eravamo tuttavia consapevoli del fatto che fino al periodo di aprile/maggio 2013 il centro non avrebbe potuto aprire i battenti per due motivi specifici:

  1. Il bilancio di previsione dell’esercizio 2013 sarà portato all’attenzione dell’assemblea consigliare non prima del mese di aprile, forse maggio. Gli atti ad esso connessi sono fondamentali per poter saldare i costi legati alla funzione delle attività dell’impianto (personale, manutenzione, strutture tecniche…). Già il bilancio 2012 venne discusso nel mese di aprile, per cui per il 2013 la programmazione di tale atto non potrà essere che o uguale o superiore, viste le enormi difficoltà di scrittura del bilancio 2013 rispetto agli anni precedenti, universalmente riconosciute a livello nazionale come ha recentemente ricordato, tanto per citare l’ultimo appello in ordine cronologico, Delrio di Anci;
  2. La società individuata per la gestione del centro è l’azienda SETCO con la quale il Comune di Ardesio intrattiene già da tempo rapporti per il ciclo dei rifiuti, con soddisfazione reciproca e con risultati più che confortanti nei numeri e nei valori. SETCO ha ceduto durante il 2012 il proprio ramo d’azienda legato all’igiene ambientale alla società GECO, ivi compresa la gestione del nuovo centro di raccolta ardesiano. Dato che GECO ha indetto negli scorsi mesi una gara per l’individuazione del proprio socio privato al 40%, con un procedimento chiamato “partenariato”, la partenza del servizio di gestione è quindi vincolata agli esiti della gara stessa. Il 29 dicembre 2012 presso la sala Melograno della fondazione BCCT in Treviglio si è svolta la seduta pubblica finalizzata alla aggiudicazione provvisoria della gara per la ricerca del soggetto. Il valore stimato complessivo del rapporto di partenariato da instaurarsi mediante il modello della società mista è pari indicativamente ad euro 300 milioni corrispondente alle ipotesi attese di ricavo lordo delle attività generate dalla società in forza dei contratti di affidamento dei servizi dei 76 Comuni soci. Aprica ha ottenuto il punteggio complessivo migliore ed ha quindi conseguito l’aggiudicazione provvisoria. Quella definitiva giungerà nel periodo marzo/aprile, per cui fino a tale data non sarà disponibile il personale per l’apertura del centro di Ardesio. Le informazioni relative alla tempistica della gara erano perfettamente disponibili all’amministrazione già dall’estate del 2012, quindi sono state ponderate congiuntamente alle altre e si è ritenuto di procedere in questa direzione, che evidenzia il fatto di come il “sistema rifiuti” di Ardesio debba essere pensato e gestito in forma unitaria, forte del potere contrattuale generato dai volumi di rifiuti che la società muoverà nel suo insieme. Anche in questo caso, quindi, la rete ha un ruolo fondamentale nelle scelte dell’amministrazione.

Cogliamo l’occasione, inoltre, per parlare del personale da collocare nel Centro di Raccolta per la gestione dello stesso. Per poter garantire le 25 ore di apertura del centro concordate con l’amministrazione comunale, Geco dovrà necessariamente dotarsi di nuovo personale. Verosimilmente, quindi, si sta parlando di due part-time. Dalle graduatorie dell’azienda stilate nei primi sei mesi del 2012, è stata individuata una persona aventi i requisiti necessari, per cui la prima scelta è già stata effettuata. Per quanto riguarda la seconda posizione, a breve si aprirà una finestra temporale all’interno della quale tutti coloro che vorranno presentare il proprio curriculum lo potranno fare. Verranno rilasciati appositi avvisi pubblici, in tal senso, al momento opportuno.

In altre parole, consapevolezza delle scelte effettuate, nulla viene lasciato al caso.

 

La Valcanale

Con il tavolo della conferenza di servizi di fine agosto 2012, si è concordato di procedere con i carotaggi atti all’individuazione della presunta discarica di materiale presso il Pià Spiss, nella proprietà della società “Valcanale srl in liquidazione”. I carteggi tra amministrazione, società, Arpa e Provincia di Bergamo, si sono susseguiti in questi mesi e si procederà non appena le condizioni del suolo lo permetteranno (neve).

Sempre relativamente alla zona della Valcanale, la pratica relativa alla creazione del Consorzio per la strada della Corte sta proseguendo negli uffici del notaio incaricato dal Comune. Allo stato attuale, si sta procedendo con la valutazione dei documenti relativi alle effettive proprietà dei mappali coinvolti, oltre che alla stesura di una bozza di criterio di riparto millesimale.

Il PGT, adottato nel mese di dicembre 2012, prevede nella scheda relativo all’ambito di trasformazione 23a e 23b che l’area diventi di proprietà pubblica in attuazione dell’ambito di trasformazione AT28 del Documento di Piano del PGT del Comune di Gromo. Il progetto è volto alla creazione di un’area che possa completare la dotazione a parcheggi della stazione turistica di Valcanale a servizio delle partenze degli itinerari escursionistici. L’amministrazione sta procedendo nella direzione indicata.

 

Cafelib

Il progetto Cafelib è un software per la gestione della navigazione internet esplicitamente pensato per i sistemi bibliotecari ed implementato dall’amministrazione comunale anche presso il plesso scolastico di via Leonardo da Vinci. L’attuale versione è stata sviluppata nel 2008 per risolvere l’esigenza del Consorzio Sistema Bibliotecario NordOvest di Paderno Dugnano di avere un sistema per il controllo della navigazione internet che ottemperasse agli obblighi di legge e al contempo permettesse agli utenti di utilizzare le stesse credenziali di accesso ad internet in tutte le biblioteche. Le convenzioni della Provincia di Bergamo e del sistema bibliotecario orobico sono state firmate per estendere la valenza del progetto anche in Valle Seriana, quindi si è deciso di utilizzare tale sistema per le scuole di Ardesio. Essendo il progetto condiviso tra biblioteca e scuole, le credenziali di accesso sono le medesime. La fase di sperimentazione dello stesso, valutata e condivisa dalla direzione dell’Istituto Comprensivo di Gromo a cui Ardesio fa riferimento, terminerà nel giugno 2013. Un sopralluogo dei tecnici che supportano il Comune di Ardesio, effettuato in data 15 febbraio 2013, ha evidenziato come tutte le lavagne LIM posizionate a piano terra destinate all’uso delle scuole elementari si connettano e navighino correttamente in internet tramite sistema Cafelib. Stesso discorso vale per le lavagne LIM destinate all’utilizzo delle scuole medie.

Cafelib permette la gestione degli accessi alla rete wi-fi degli utenti che utilizzano il proprio portatile, sempre utilizzando le stesse credenziali di accesso ad internet di tutte le biblioteche e conforme agli obblighi di legge. La registrazione degli utenti effettuata con il software è gratuita, così come la navigazione vera e propria, i cui costi saranno sostenuti dal Comune. Il sistema ha un vantaggio rispetto alla connessione pura ad internet: il controllo ed il filtro dei contenuti. Trattandosi prevalentemente di minori, è fondamentale evitare che i ragazzi possano avere accesso ad informazioni non consone alla loro età.

 

L’Unione dei Comuni Asta del Serio

L’Unione dei Comuni dell’Asta del Serio muove i primi passi operativi. Durante la mattinata di giovedì 14 febbraio 2013, infatti, i tecnici di Ancitel hanno incontrato le posizioni organizzative degli otto Comuni coinvolti. Si è quindi ufficialmente entrati nella fase concreta. Intanto, possiamo dire con soddisfazione che sotto il “cappello” dell’Unione, nonostante quest’ultima non sia ancora costituita formalmente, gli otto Comuni stanno già lavorando facendo squadra e rete, congiuntamente ed unitariamente, sui progetti che riempiono le agende quotidiane di tutti. Nelle prossime settimane, infatti, i Comuni hanno intenzione di affrontare i seguenti temi:

1. La Smart City, ovvero lo sviluppo di una piattaforma web costituita da reti intelligenti di comunicazione per la videosorveglianza (prevenzione furti e violazioni di domicilio in genere) e controllo accessi, comprensiva di apparati e sensori di campo. Connettività wi-fi, reti per la smart grid, chiamate di emergenza, ricarica dei veicoli elettrici ed efficienza energetica: in altre parole, il futuro dei servizi.

2. Partecipazione al bando pilota di Regione Lombardia per l’assegnazione di Voucher digitali rivolti alle aggregazioni, chiamato “Voucher Digitale – Sistema Informativo Unico”. Si tratta di un contributo a fondo perduto che copre al 50% (fino a un massimo di € 50.000) progetti di unificazione dei sistemi informativi in gestione associata. Il requisito è la realizzazione di un sistema informativo unico per la gestione associata della funzione organizzazione generale dell’amministrazione, gestione finanziaria e contabile e controllo e di una delle seguenti funzioni fondamentali a scelta:

  1. Pianificazione urbanistica ed edilizia, pianificazione territoriale a livello sovra comunale, in particolare pratiche edilizie tramite Sportello Unico Edilizia;
  2. Gestione dei servizi di raccolta: rifiuti urbani e la riscossione dei relativi tributi;
  3. Polizia municipale e amministrativa locale;

Finanziabili: infrastrutture tecnologiche, reti dati, fonia, apparati, banche dati, applicativi software, licenze x il software, formazione informatica, consulenza informatica.

3. Obbligo acquisti centralizzati, Centrale Unica di Committenza (art. 33, comma 3bis Codice dei Contratti pubblici).

 

Il progetto INTEGRA

Nel mese di ottobre 2012 la Giunta di Ardesio ha sottoscritto l’adesione al progetto Integra, redatto e candidato al Bando MIUR “Smart Cities and Communities and Social Innovation” (D.D. prot.n. 391/Ric del 5 luglio 2012). Tale progetto si propone di sfruttare in maniera efficace le tecnologie informatiche per conseguire i seguenti obiettivi:

  1. Migliorare la qualità del dato a disposizione della Pubblica Amministrazione (Comuni, Province, Regioni, ASL, Ospedali, ecc.), abilitando meccanismi capaci di consentire una base informativa coerente e costantemente aggiornata;
  2. Migliorare l’accesso ai servizi della Pubblica Amministrazione a cittadini e imprese, concentrando in un’unica interfaccia virtuale multicanale le informazioni e i servizi gestiti dalla Pubblica Amministrazione, rendendola così pro-attiva nei confronti dei bisogni della propria utenza;
  3. Migliorare i processi amministrativi interni della Pubblica Amministrazione, al fine di renderli più efficaci e più efficienti (recupero della fiscalità, assistenza sociale,…);
  4. Favorire una sempre più efficace capacità di pianificazione e programmazione della Pubblica Amministrazione, Locale e Centrale attraverso l’implementazione di sistemi di business intelligence a controllo delle prestazioni dell’Ente e a supporto delle decisioni, per migliorare l’azione di governo dell’Amministrazione;
  5. Aumentare la fruibilità dei dati gestiti dalla Pubblica Amministrazione nell’ottica di abilitare la possibilità di sviluppo, da parte di privati, di nuovi servizi a valore aggiunto secondo il paradigma degli open data;
  6. Abilitare e sviluppare il paradigma delle Rete Amiche grazie al quale permettere alle Pubbliche Amministrazioni di delegare alcune attività di front office ad altre Pubbliche Amministrazioni o ad altri soggetti privati interessati a gestire la relazione con l’utenza nell’ambito della reciproca convenienza.

Un primo e positivo risultato è stato ottenuto grazie all’interesse manifestato dagli Enti Pubblici sperimentatori di cui Ardesio fa parte, oltre la preziosa cooperazione di 15 Partner privati e al sostegno delle Organizzazioni coinvolte. L’elenco completo delle Pubbliche Amministrazioni primariamente coinvolte, dato che hanno già manifestato il proprio interesse, è il seguente:

1. Comune di Ardesio (BG)
2. Comune di Brembate (BG)
3. Comune di Chignolo d’Isola (BG)
4. Comune di Crema
5. Comune di Corsico
6. Comune di Cinisello
7. Comune di Cremona
8. Comune di Mapello (BG)
9. Comune di Monza
10. Comune di Novara
11. Comune di Pavia
12. Comune di Padova
13. Comune di Vicenza
14. Comune di Vigevano
15. Comune di Leno
16. Comune di Almenno San Salvatore
17. Comune di Urago D’Oglio
18. Comune di Rovato
19. Provincia di Brescia
20. Azienda Ospedaliera Crema
21. Azienda Ospedaliera Cremona
22. Azienda Ospedaliera Desenzano
23. Azienda Ospedaliera Chiari
24. Azienda Ospedaliera Seriate
25. Regione Liguria
26. Regione Lombardia
27. Regione Umbria

Si avvia ora la fase valutativa da parte del Ministero preposto, che richiederà ancora alcune settimane. Vi terremo informati.

 

Tanti progetti ed attività. L’amministrazione ha ben presente che mancano 1184 giorni al termine del mandato amministrativo che abbiamo ricevuto dagli elettori il 18 maggio 2011. Si lavora al massimo delle possibilità, cercando di chiudere il numero maggiore di progetti presentati nel programma elettorale, prima della scadenza del mandato stesso.

Per qualsiasi dubbio e/o chiarimento, siete invitati ad utilizzare la pagina dei contatti o i recapiti indicati ad inizio del presente post.

 

Il sindaco

Alberto Bigoni