La Rasga del Tönöla

Approfittando delle ferie estive, il sindaco è riuscito finalmente a fare alcune foto all’antica segheria veneziana detta “Rasga del Tönöla” situata nei pressi del bivio di Bani, di proprietà della famiglia Bana-Zucchelli. All’interno della nuova guida promossa dal Comune di Ardesio, ovvero “Ardesio: PERcorrere, INcontrare, CONoscere“, è presente un’apposita descrizione:

Lungo la Valcanale si trova un luogo che merita una tappa di questo percorso tra le testimonianze dell’etnografia dell’alta Valle Seriana. E’ la cosiddetta “Rasga del Tönöla”. Questo era un edificio, probabilmente attivo già dal quindicesimo secolo usato per la preparazione del legname da costruzione. Sull’entrata della segheria oggi è ancora dipinta l’immagine di S.Antonio Abate. Sul lato sud si trova il canale dell’acquedotto utile per portare l’acqua che azionava la ruota idraulica. Un tempo, infatti, l’energia per far funzionare il mulino o il maglio veniva sfruttata anche per tagliare, per pestare la corteccia (pestù de la rösca), per azionare il follo: nel mulino della segheria funzionava anche un torchio per la spremitura delle noci e dei semi di lino per ricavarne olio di linosa. Ristruttuta nel 1886, la segheria è rimasta in funzione fino al 1993, quando un’alluvione ha distrutto l’argine della presa d’acqua e l’acquedotto. Una vista a questo luogo riporterà i visitatori ad immergersi in un mondo antico, ma ancora vivo. Si raggiunge dal bivio per Bani lungo la strada a Valcanale, scendendo la strada sterrata che scende verso valle.

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La Rasga del Tönöla, fotografie di Alberto Bigoni
La Rasga del Tönöla, fotografie di Alberto Bigoni