Stop Imu, in vigore il decreto

Il Sole 24 Ore, edizione online
Il Sole 24 Ore, edizione online

Segnaliamo un comodo vademecum sul decreto legge 102/2013, presente sul sito de “Il Sole 24 Ore“, che ne riepiloga i principali punti:

Dallo stop all’Imu sulla prima casa al rifinanziamento della cassa integrazione guadagni, alla salvaguardia per 6.500 esodati al dimezzamento delle detrazioni su polizze Vita e infortuni. Sono alcune delle novità contenute nel decreto legge su “Disposizioni urgenti in materia di IMU, di altra fiscalità immobiliare, di sostegno alle politiche abitative e di finanza locale, nonchè di cassa integrazione guadagni e di trattamenti pensionistici”, pubblicato nella Gazzetta ufficiale di sabato scorso. Il provvedimento andrà convertito in legge dal Parlamento, e quindi potrà subire alcune modifiche. Ecco un primo abc del testo pubblicato in Gazzetta:

ASSICURAZIONI 
Polizze vita, stretta sulla detraibilità (articolo 12) 
Il tetto massimo di detraibilità delle polizze Vita e infortuni stipulate o rinnovate dopo il 2000 scende dagli attuali 1.291,14 euro a 630 euro per il periodo di imposta in corso alla data del 31 dicembre 2013; dal 2014 scende a 230 euro (un quinto del valore iniziale)

CASA 
Abitazioni di lusso soggette all’Imu (articolo 2) 
Continuano a pagare l’Imu i prorpietari delle case di lusso. Si tratta delle abitazioni principali di categoria catastale A1 (signorili), A8 (ville)e A9 (immobili storici)

Immobili sfitti (articolo 2, comma 1) 
Per il 2013 non è dovuta la seconda rata Imu sui fabbricati costruiti e destinati alla vendita. L’esenzione vale fino a quando questi immobili vengono locati

Cedolare secca su affitti concordati (articolo 4) 
Per gli affitti concordati già da quest’anno la cedolare secca passa dal 19 al 15%

Edilizia popolare (Iacp) (articolo 2, comma 4) 
Per gli immobili degli Iacp scatta la detrazione di 200 euro fissata per le abitazioni principali. Gli immobili assegnati ai soci delle cooperative indivise vengono equiparati, ai fini Imu, alle abitazioni principali

Esenzione Imu per immobili destinati alla ricerca scientifica (articolo 2, comma 3) 
Esenzione Imu dal 2014 per gli immobili destinati alla ricerca scientifica

Più fondi agli inquilini (articolo 6, comma 4) 
Nei due anni 2014 e 2015 al Fondo nazionale per l’accesso alle abitazioni in locazione (legge 431 del ’98) vengono assegnati 60 milioni

Sostegno agli inquilini morosi “incolpevoli” (articolo 6, comma 5) 
Viene istituito presso il ministero delle Infrastrutture e dei trasporti un Fondo destinato agli inquilini morosi “incolpevoli”. Si tratta delle famiglie che non pagano l’affitto a causa di difficoltà temporanee per varie cause: perdita del lavoro, messa in mobilità o in cassa integrazione, chiusura dell’attività, malattia grave, infortunio o decesso di un componente della famiglia. La dotazione del Fondo è di 20 milioni per ciascuno degli anni 2014 e 2015. Queste risorse possono essere utilizzate nei Comuni ad alta tensione abitativa dove sono già stati attivati bandi per l’erogazione di contributi in favore di questi tipo di inquilini. Le risorse vengono poi ripartire attraverso un decreto del ministero delle Infrastrutture, di concerto con il Tesoro, sentita la Conferennza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano

Stop alla prima rata dell’Imu 2013 (articolo 1) 
Viene cancellata la prima rata dell’Imu 2013 per le abitazioni principali (e le pertinenze). Lo stesso accade per terreni agricoli e fabbricati rurali

COMUNI

Risorse per compensare il minor gettito Imu (articolo 3) 
Per compensare il mancato gettito che scaturisce dall’abolizione della prima rata dell’Imu 2013 sulle abitazioni principali i Comuni riceveranno 2,3 miliardi per il 2013 e 75 milioni a decorrere dal 2014. Queste risorse verranno ripartite tra i comuni attraverso un decreto del ministero dell’Interno (di concerto con quello dell’Economia). Il provvedimento andrà adottato, sentita la Conferenza Stato-città ed autonomie locali, entro 30 giorni dall’entrata in vigore del decreto. Nella ripartizione delle risorse verranno prese in considerazione le stime di gettito da Imu comunicate dal Dipartimento delle finanze del ministero dell’Economia 

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Segnaliamo, inoltre, l’articolo sempre dal sito del Sole 24 ore, avente titolo “Stop Imu, in vigore il decreto. Polizze vita: detraibilità dimezzata.

Da “Il Sole 24 Ore“:

Dopo la firma del Presidente della Repubblica, è già in vigore il controverso Decreto legge 31 agosto 2013, n. 102 «Disposizioni urgenti in materia di Imu, di altra fiscalità immobiliare, di sostegno alle politiche abitative e di finanza locale, nonchè di Cig e di trattamenti pensionistici», tempestivamente pubblicato sulla «Gazzetta Ufficiale» n. 204/2013 di oggi. Come annunciato ieri da Palazzo Chigi, nella versione definitiva dei 16 articoli che compongono il provvedimento non compare la deducibilità dell’Imu al 50% ai fini Ires e Irpef per gli immobili strumentali delle imprese e il ripristino parziale dell’imponibilità ai fini Irpef dei redditi derivanti dalle case sfitte e dai redditi dominicali dei terreni non affittati.  […]

Coperture, clusola di salvaguardia sul maggior gettito Iva:  Tra le novità in extremis del provvedimento rispetto alla bozza approvata dal Consiglio dei ministri di mercoledì spunta una clusola di salvaguardia disciplinata dell’articolo 15: nel caso in cui le coperture previste in relazione al maggior gettito Iva che dovrebbe scaturire dai pagamenti dei debiti alle imprese dalla Pa e dalla sanatoria sul contenzioso sulle slot machine – non dovveso essere sufficienti, il Governo è autorizzato ad aumentare l’importo degli acconti Ires e Irap e delle accise per complessivi 1,5 miliardi di euro.

A novembre possibili aumenti degli acconti Ires ed Irap e delle accise: Il ministero dell’Economia terrà quindi d’occhio, in particolare, il gettito Iva: «Qualora da tale monitoraggio emerga un andamento che non consenta il raggiungimento degli obiettivi di maggior gettito indicati alle medesime lettere, il ministro dell’economia e delle finanze, con proprio decreto, da emanare entro il mese di novembre 2013, stabilisce l’aumento della misura degli acconti ai fini dell’Ires e dell’Irap, e l’aumento delle accise». […]

Imu seconde case, Confedilizia: passo indietro grazie a nostra segnalazione. Il passo indietro del governo sull’Irpef sulle seconde case è dovuto, secondo il presidente Corrado Sforza Fogliani, al tempestivo intervento di Confedelizia. La norma saltata, spiega Sforza Fogliani, «era stata pensata per i fabbricati tenuti volontariamente vuoti ma era formulata in termini tali che avrebbe colpito anche le unità immobiliari involontariamente non locate». Grazie alla segnalazione di questo «paradosso», giovedì scorso, al capogruppo Pdl alla Camera Brunetta la cancellazione dell’«intera norma, che avrebbe interessato, sempre per la sua infelice formulazione, anche le seconde case abitate dai proprietari, è andata a buon fine».

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