Le due Unioni dell’Asta del Serio

"La luce in fondo al tunnel", di A.Bigoni
“La luce in fondo al tunnel”, di A.Bigoni

Venerdì 6 settembre 2013, presso il Comune di Ardesio, si sono incontrate le 8 amministrazioni dell’Asta del Serio: Piario, Oltressenda Alta, Villa d’Ogna, Ardesio, Gromo, Gandellino, Valgoglio e Valbondione. La riunione, indetta dal sindaco di Ardesio, aveva un punto all’ordine del giorno: stabilire quali fossero le posizioni da parte degli amministratori circa le ipotesi attuative paventate nel luglio 2013 dallo “Studio per l’esercizio associato delle funzioni fondamentali comunali” commissionato ad Ancitel dal Comune di Ardesio come capofila in osservanza di un protocollo di intesa e di un atto di indirizzo che dava mandato alle amministrazioni di attivarsi nei confronti della normativa della gestione associata obbligatoria con la legittimazione dei rispettivi consigli comunali. Ricordiamo che l’ipotesi risultata maggiormente preferibile da parte dei tecnici è stata quella che prevede la costituzione di n.2 Unione dei Comuni, una che interessi i Comuni da Piario ad Ardesio ed una che riguardi da Gromo a Valbondione. Le dichiarazioni rilasciate in assemblea da parte dei sindaci hanno confermato sostanzialmente l’impianto per quanto riguarda l’Unione “alta”, quella da Gromo a Valbondione, che ha visto il fronte dei Sindaci compatti, mentre per quanto concerne l’Unione “bassa”, ovvero quella da Ardesio a Piario si è reso necessario un passaggio aggiuntivo. Il Sindaco di Piario, Pietro Visini, ha infatti chiesto ai colleghi di Ardesio, Oltressenda e Villa d’Ogna quindici giorni di tempo in più per chiarire ulteriormente la posizione del Comune che rappresenta perchè vuole approfondire e condividere la scelta da porre in essere con il suo gruppo di maggioranza. Si trova, infatti, di fronte ad una scelta doppia: preferire l’Unione con Ardesio, Oltressenda Alta e Villa d’Ogna o convenzionarsi con Clusone? Per sgomberare il campo da equivoci, si è deciso di accelerare quello che comunque sarebbe stato un passaggio dovuto, ovvero la sostituzione dell’atto di indirizzo attualmente in essere in tutte e otto le amministrazioni, cioè quello di gennaio 2013, con uno che rispecchi il nuovo scenario (le due Unioni, appunto, e non una sola), per dare il mandato corretto alle Giunte di muoversi nella piena condivisione ed approvazione dei consigli comunali. Il primo dei Comuni della zona “bassa” che porterà all’attenzione della propria assemblea consigliare con la prima convocazione utile il nuovo atto sarà proprio Piario e solo di conseguenza si muoveranno le altre tre amministrazioni di Ardesio, Villa d’Ogna e Oltressenda che quindi sapranno se si dovranno unire nelle gestioni associate in tre o in quattro. Gli equilibri, in sostanza, non cambiano e quindi i tre sindaci hanno accettato di concedere i quindici giorni di tempo chiesti dal collega Visini in vista di una risoluzione definitiva. La gestione associata comincia a muovere i primi passi concreti.