"Wind Farm" di Davie Dunn
“Wind Farm” di Davie Dunn

Da Cipra:

In che modo le Alpi possono incrementare la produzione di energie rinnovabili e contemporaneamente garantire la qualità della vita e la biodiversità? A metà novembre i partner del progetto recharge.green, tra cui la CIPRA, si incontrano a Brig-Glis. Come evitare che sia la natura a fare le spese della transizione energetica. Vento, acqua, sole e legno sono ampiamente presenti nel territorio alpino. Il maggior utilizzo delle energie rinnovabili è un passo nella direzione della transizione energetica, allo stesso tempo minaccia la biodiversità e i servizi ecosistemici. Per affrontare il conflitto tra protezione della natura e produzione energetica sono disponibili soluzioni già pronte e sperimentate, sostengono i partner che promuovono il progetto UE recharge.green. I primi risultati del progetto saranno presentati il 12 e 13 novembre 2013 nell’ambito di una conferenza internazionale a Brig-Glis/CH, “Città alpina dell’anno 2008”. Esperti da tutto lo spazio alpino, rappresentanti di reti alpine e istituzioni, tra cui Markus Reiterer, segretario generale della Convenzione delle Alpi, discuteranno il tema dal punto di vista della politica, dell’economia e della protezione dell’ambiente. Durante l’iniziativa interattiva del “world café” e della successiva escursione nella regione energetica di Goms, i partecipanti potranno confrontarsi sui conflitti e le possibili strategie di prevenzione basandosi su esempi regionali. Il convegno è organizzato, tra gli altri, dalla Commissione Internazionale per la Protezione delle Alpi CIPRA con il sostegno dell’associazione Città alpina dell’anno. La partecipazione è gratuita. recharge.green proseguirà fino al giugno 2015 ed è cofinanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale nell’ambito del Programma Spazio alpino.

Ulteriori informazioni: www.recharge-green.eu/infoservice-2/events