Unione dei Comuni: proroghe e sviluppi

"A firm handshake" di Adam Fagen
“A firm handshake” di Adam Fagen

Dal sito di Anci Lombardia:

“Nel corso dell’esame al Senato della legge di stabilita’ e’ stata approvata una proroga sino al 1 luglio 2014 del termine per la gestione associata obbligatoria delle funzioni comunali per i Comuni con meno di 5000 abitanti o 3000 se appartenuti o appartenenti a Comunita’ Montane”. E’ quanto sottolinea Mauro Guerra, coordinatore nazionale Anci piccoli Comuni, secondo il quale “si tratta di una misura che accoglie almeno parzialmente la richiesta piu’ volte ribadita da Anci al Governo e per la quale sono stati presentati da Anci emendamenti di proroga di un anno sia in Commissione Bilancio del Senato sulla legge di stabilita’ che su altri provvedimenti”. “Nel passaggio alla Camera – aggiunge – lavoreremo per completare la proroga chiedendo che il termine finale sia graduato sino al 31 Dicembre 2014, facendo del 30 giugno prossimo una eventuale tappa intermedia relativa ad una parte delle nuove funzioni da associare obbligatoriamente; cosi’ da rispondere piu’ razionalmente alle migliaia di piccoli Comuni che la prossima primavera andranno al voto”. “Contestualmente – afferma ancora Guerra – andra’ prorogato anche il termine di fine 2013 per la costituzione obbligatoria delle Centrali Uniche di Committenza, per il quale Anci in passato aveva gia’ ottenuto proprio che fosse almeno allineato alle scadenze per le gestioni associate delle funzioni fondamentali”. “Nel passaggio alla Camera – conclude – continueremo anche l’iniziativa volta a esonerare i piccoli Comuni dalla ‘follia’ dei vincoli del patto di stabilita’, con particolare riguardo alla spesa per investimenti. E nell’immediato, ovviamente, facciamo appello al Governo affinche’ nel maxiemendamento alla legge di stabilita’ al Senato siano accolte le richieste dell’Anci”. (mt/df)

Questo il parere di Mauro Guerra, deputato già noto al Comune di Ardesio in virtù di un’assemblea dell’ottobre 2012 dedicata alla gestione associata, della quale è presente anche un filmato video.

Ma quali sono i risvolti pratici sulla nascente Unione dei Comuni tra Ardesio, Villa d’Ogna, Oltressenda Alta e Piario?

La proroga è relativa solamente ai tre Comuni aventi meno di 3.000 abitanti, visto che Ardesio non rientrava nelle condizioni di obbligo, ma la volontà dei quattro sindaci è quella di procedere a prescindere dalla proroga. L’opinione condivisa è che questa proroga permetterà di affinare ulteriormente le modalità attuative del processo, con più calma, quindi è da ascrivere al capitolo delle opportunità.

Non si deve assolutamente dimenticare, tra l’altro, che in questi giorni è in dirittura d’arrivo anche il percorso parlamentare messo in atto dal Disegno di Legge “Disposizioni sulle Città metropolitane, sulle Province, sulle unioni e fusioni di Comuni“, cosiddetto “Del Rio” dal nome del Ministro, del 20 agosto 2013. Tale DDL potrebbe cambiare radicalmente l’attuale normativa delle unioni, anche e soprattutto in vista della discussione in Prima Commissione (Affari costituzionali, della Presidenza del Consiglio e Interni) della Camera dei Deputati, prevista nel pomeriggio di giovedì 28 novembre 2013. Oltre al già citato Disegno di Legge 1542, saranno discusse anche la Proposta di Legge 1408 Melilli, “Disposizioni concernenti la composizione dei consigli provinciali e disciplina dell’elezione del presidente della provincia e del consiglio provinciale” e la Proposta di Legge 1737 di Guerra ed altri, “Modifiche al testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali, di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, e altre disposizioni concernenti i comuni di minore dimensione demografica, l’esercizio associato delle loro funzioni, nonché le unioni di comuni e la fusione dei medesimi“. Una volta chiusa la discussione in sede di Prima Commissione, il testo approderà alla Camera (indicativamente lunedì 2 dicembre 2013) per rimanervi tutta la settimana. Entro la decade seguente, quindi, il testo andrà all’esame del Senato. A meno di eventuali modifiche apportate dal bicamerale, l’iter legislativo dovrebbe concludersi entro il mese di dicembre 2013. La nascente unione dell’alta Valle Seriana avrebbe quindi la possibilità, in virtù della proroga già citata, di portare all’attenzione dei quattro consigli comunali il testo dello statuto nei mesi di gennaio/febbraio 2014. La questione non è di poco conto, visto che il testo del DDL Del Rio e soprattutto la proposta di legge di Guerra contengono delle variazioni sostanziali rispetto all’attuale normativa, che modificherebbero parecchio gli atti costitutivi dell’unione.

Si va avanti, quindi, tenendo presente gli sviluppi della legge.