Ordinanza di revoca firmata, fase di emergenza (per ora) terminata. Grazie a tutti per la collaborazione.“, questo il testo che ho inviato a tutti gli sfollati in data mercoledì 26 febbraio 2014. Poche parole che racchiudono la gioia per la chiusura di una difficile fase, ma allo stesso tempo evidenziano l’amarezza legata alla consapevolezza che tra qualche giorno potrebbero nuovamente verificarsi le condizioni per nuovi sgomberi. Il lavoro dell’amministrazione comunale prosegue incessante al fine di sensibilizzare gli Enti sovracomunali per ottenere i finanziamenti necessari per la definitiva messa in sicurezza dell’abitato di Ludrigno, perchè solamente così si potrà davvero dire, con cognizione di causa, che l’emergenza è finita. In tal senso, torna di strettissima attualità il progetto proposto dall’amministrazione di Giorgio Fornoni nel 2009, con il supporto dello studio Flow-Ing di La Spezia, che identificava nella realizzazione di un vallo come possibile lotto funzionale dell’intervento complessivo di mitigazione del rischio:

Il progetto del Vallo a Ludrigno
Il progetto del Vallo a Ludrigno

I tempi sono difficili, ne siamo perfettamente consapevoli, ma lavoreremo notte e giorno per cercare i finanziamenti necessari.

Con questo post, però, voglio anche cogliere l’occasione per ringraziare tutti coloro i quali mi hanno supportato nella gestione dell’emergenza. Inizio dal personale dipendente del Comune di Ardesio, visto che si è prodigato ben oltre le sue responsabilità e i suoi normali orari di lavoro, proseguo con i responsabili delle due ex-scuole di Ludrigno (Alex Moioli della Pro Ludrigno) e Marinoni (Antonio Bernardi dell’ex gruppo scout della Valgandino) per aver prontamente messo a disposizione le strutture che hanno in gestione e per aver dedicato tante ore nel supportare le piccole necessità degli sfollati.

Aggiungo, inoltre, tutti i ringraziamenti istituzionali per il supporto che hanno reso alla nostra comunità. In particolare, vorrei citare:

  • Il ruolo di Regione Lombardia (con particolare riferimento all’Assessore alla Protezione Civile, dott.ssa Bordonali) per l’attenzione riservata alla nostra situazione, oltre che per il fatto che ha prontamente messo a disposizione il velivolo per i sorvoli di controllo del Monte Secco e l’ing. Claudio Merati della Sede Territoriale di Bergamo per la grande professionalità mostrata anche in questo frangente;
  • Il dott. Cigliano della Provincia di Bergamo (oltre che, ovviamente, al Presidente Pirovano e all’Assessore alla Protezione Civile, Carrara) per la pazienza e la disponibilità assoluta, unitamente al fatto che si è prodigato affinché il geologo dott. Rota potesse supportarci con grande competenza in questa difficile fase;
  • La Prefettura di Bergamo tutta per l’instancabile ruolo di supporto, verifica e controllo di tutte le fasi dell’emergenza;
  • I sempre presenti Carabinieri della stazione di Ardesio;
  • La Croce Blu di Gromo nelle figure di Battista Santus e Valerio Zucchelli per la grande efficienza che non è venuta meno neppure in questo contesto;

Grazie a tutti, di cuore.

Il sindaco, Alberto Bigoni