Un popolo che ignora il proprio passato, non saprà mai nulla del proprio presente

Un popolo che ignora il proprio passato, non saprà mai nulla del proprio presente“. La frase, attribuita ad Indro Montanelli, è quella che ho scelto a rappresentare la celebrazione del 25 aprile, Anniversario della Liberazione d’Italia, che si terrà il 24 e 25 aprile 2014 ad Ardesio. Un evento eccezionale, visto che non si registrano precedenti commemorazioni della Festa di Liberazione nel nostro Comune. Spero, però, che la ricorrenza rispetti la cadenza annuale da qui in avanti, visto che si parla di un giorno fondamentale per la storia d’Italia, simbolo del termine della seconda guerra mondiale nel paese, dell’occupazione da parte della Germania nazista e del ventennio fascista. Il programma prevede che durante la sera del 24 aprile, alle ore 20.45 presso la sala consiliare del Comune di Ardesio, si tenga una lettura scenica dal titolo “Fischia il vento” che avrà come tema la Resistenza e la Liberazione, ad opera della compagnia “Teatro Minimo” in collaborazione con l’associazione culturale ardesiana “L’Araba Fenice” e l’amministrazione comunale.  Il giorno dopo, 25 aprile, il ritrovo viene fissato alle ore 9 presso la Piazza Monte Grappa, alle ore 9.40 partirà la sfilata nel centro storico, accompagnata dagli Alpini della sezione locale e dalle note del Corpo Musicale di Ardesio, per poi giungere intorno alle ore 10 presso il Monumento dei Caduti dove si terrà la commemorazione con la deposizione della corona d’alloro, la benedizione ed un momento di raccoglimento con alcune testimonianze. Non mancate.

Il sindaco, Alberto Bigoni

Manifesto 25 aprile, Festa della Liberazione, Ardesio

La locandina di “Fischia il vento“, lettura scenica a cura di Teatro Minimo, in collaborazione con l’associazione culturale “L’Araba Fenice” e l’amministrazione comunale di Ardesio:

Fischia il vento, lettura scenica per la Festa della Liberazione