Fatture elettroniche alla P.A., tutto è pronto in ordine sparso

"Invoice Me" di ChristopherTitzer

Dal sito DigitaliPerCrescere di Microsoft:

È partito il conto alla rovescia in vista dell’obbligo di fatturazione elettronica nei rapporti con la Pubblica amministrazione, che entrerà in vigore dal 6 giugno, coinvolgendo circa 2 milioni di fornitori. Da quella data, le amministrazioni centrali e periferiche non potranno più accettare fatture emesse o trasmesse secondo la modalità cartacea. Inoltre, se il documento non risponderà a tutti criteri fissati per legge, non si potrà procedere al pagamento, neppure parziale. In ballo c’è la gestione efficiente di 600 miliardi di fogli all’anno, appartenenti a un migliaio di tipologie, che ogni anno richiedono 10 mila ore di lavoro in attività a limitato (o nullo) valore aggiunto. Un primo giro d’orizzonte tra gli addetti ai lavori segnala che la scadenza dovrebbe essere rispettata (il che non è scontato nel nostro paese), anche se tra le imprese non c’è ancora una consapevolezza piena di quello che cambierà nel mercato. Del resto, attualmente solo il 2% dei fornitori della p.a. (su un totale di due milioni) è in grado di interagire sul canale MePa. Mentre la p.a. è chiamata ad adeguarsi adottando il cosiddetto «Codice Ufficio», l’identificativo del destinatario di fatturazione che i fornitori devono inserire nel tracciato della fattura elettronica. Ora, dunque, è il momento di accelerare in vista di una rivoluzione che a regime potrà portare a risparmi fino a 60 miliardi di euro, dando così un contributo importante agli sforzi di riduzione della spesa pubblica. Continua qui.