Il Bilancio Previsionale 2014

Ieri, 7 maggio 2014, si è tenuta la seduta di Consiglio Comunale con la quale si è approvato il Bilancio Previsionale 2014 del Comune di Ardesio. Clicca qui per visualizzare la relazione del Sindaco, Alberto Bigoni, all’interno della quale sono disponibili tutte le informazioni necessarie alla comprensione del saldo Patto di Stabilità, della relazione del revisore dei Conti, della relazione Previsionale Programmatica della Giunta, l’analisi delle entrate (tributarie, derivanti da trasferimenti dallo Stato, extratributarie, derivanti da alienazioni e trasferimenti in conto capitale) e delle spese (correnti e in conto capitale):

Bilancio Previsionale 2014

 

Queste le parole del sindaco nella conclusione del documento:

La normativa ed i vincoli imposti agli Enti Locali sono in continua evoluzione, come appena ricordato ed evidenziato dal grande numero di adempimenti, normative, articoli e commi, aventi un minimo comune denominatore: limitare al massimo l’azione dei Comuni ed imporre una tassazione senza precedenti ai propri cittadini. Questo ci rende consapevoli che, come amministratori, si deve fare tutto il possibile per diminuire la spesa corrente, nonostante i già rilevanti risultati fin qui evidenziati. Ad ogni modo, siamo consapevoli che sarà necessario nel corso dell’anno rivedere alcune scelte e conseguentemente apportare variazioni al bilancio e lo dico a ragion veduta, visto che, per esempio, il Decreto-Legge 24 aprile 2014 n. 66 pubblicato sulla G.U. n. 95 del 24.04.2014 all’articolo 8 comma 4 prevede l’obbligo di riduzione della spese per acquisti di beni e servizi per ben 360 milioni di euro da parte dei Comuni e la limitazione dei Comuni nei quali si applica l’esenzione a favore dei terreni agricoli ricadenti in aree montane o di collina. Queste continue modifiche non potranno che determinare un nuovo rallentamento dell’iter di approvazione parlamentare del DPCM con il quale finalmente si possa definire con chiarezza l’importo delle quote assegnate ai singoli comuni per il fondo di solidarietà comunale. Temiamo che tale importo venga comunicato non prima di ottobre/novembre e questo credo che renda abbastanza l’idea di cosa voglia dire per l’amministratore che si trova a dover gestire centinaia di migliaia di euro dei propri cittadini avendo qualche settimana per impostare un’azione “virtuosa” di spesa. Il 2014 è però un anno molto particolare per il Comune di Ardesio, in relazione a quanto appena detto, è l’anno dell’Unione dei Comuni. Tanto più virtuosa e in grado di attrarre finanziamenti pubblici e privati sarà l’Unione, tanto più ridotta sarà la pressione fiscale e tanto maggiore sarà l’efficienza e l’efficacia dei servizi erogati. Uno stimolo per gli amministratori, quindi, in un quadro generale che definirei senza indugio “a tinte fosche”. Ben ventisei comuni in provincia di Bergamo vanno al voto per le imminenti elezioni amministrative 2014 con una sola lista elettorale, segno oltremodo tangibile di una disaffezione alla cosa pubblica che deve far riflettere gli organi sovracomunali. Il Comune è l’ente più vicino al cittadino e va incentivato, aiutato, stimolato e non spremuto come un limone con l’unico scopo di far cassa, secondo la suicida scelta dei “tagli lineari”. Al Governo l’arduo compito di trovare il giusto compromesso, ma alla svelta, gli enti più piccoli sono allo stremo delle forze, dimenticando i decreti “Salva Catania” o “Salva Roma”, catalogandole tra le pagine più buie della vita amministrativa di un passato che deve essere archiviato al più presto.

Il Sindaco
Alberto Bigoni

Cattura