Pochi alunni, Ardesio perde la scuola di Valcanale

Ardesio perde la scuola di Valcanale

Da l’Eco di Bergamo, edizione di domenica 1 giugno 2014, articolo di Enzo Valenti, pagina 35:

Pochi alunni, Ardesio perde la scuola di Valcanale. Sei iscritti, ne servirebbero otto per mantenere aperto il plesso. I bimbi andranno nel capoluogo.

Ardesio

ENZO VALENTI

Ad Ardesio chiude un altro plesso scolastico montano. Dal prossimo anno scolastico, il 2014/2015, sarà infatti soppressa per mancato raggiungimento del numero legale degli alunni la scuola elementare di Valcanale. Ultima, nel territorio comunale di Ardesio, a subire questo triste destino dopo la chiusura negli anni passati dei plessi delle contrade di Ave, Bani, Zanetti, Marinoni, Ludrigno e Cerete. Un problema grave per chi vive in montagna dove lo spopolamento, con il conseguente venir meno della scuola, rappresenta sicuramente un impoverimento per la comunità locale. Dal prossimo anno, quindi, gli alunni di Valcanale saranno trasportati in pullman ad Ardesio: 14 i chilometri,  andata e ritorno, ogni giorno. Ma come si è giunti a questa situazione, di cui si è parlato anche nell’ultimo Consiglio comunale, su richiesta di Yvan Caccia, capogruppo di minoranza? A spiegarlo è il sindaco, Alberto Bigoni: “La chiusura non è dipesa dall’amministrazione comunale. Il sottoscritto, con l’assessore alla Cultura Donato Guerini e la dirigente scolastica Marisa Picinali, ha tentato ogni via per non far chiudere il plesso. Il 28 febbraio si sono chiuse le preiscrizioni: proprio quel giorno io e la dirigente scolastica ci siamo consultati in quanto a Valcanale risultavano solo sei alunni, non sufficienti per tenere aperta la pluriclasse, per la  quale occorrerebbero almeno otto iscritti”. Continua Bigoni: “Subito ci siamo attivati con una serie di riunioni e di incontri con il Provveditore, cui sono seguiti carteggi vari. Il tutto per scongiurare la chiusura della scuola. Purtroppo l’8 maggio al dirigente è giunta la comunicazione definitiva della chiusura del plesso di Valcanale. Abbiamo allora incontrato i genitori degli alunni che dovranno scendere  ad Ardesio e il 21 maggio, in pubblica assemblea, la popolazione di Valcanale presente con oltre 70 cittadini. Riunione a tratti dai toni accesi, ed è anche comprensibile, visto l’argomento in discussione”. Dall’incontro – spiega il sindaco – sono emerse alcune note: il diritto, sancito dalla norma, di un genitore di iscrivere i figli alla scuola che preferisce (in riferimento anche ai genitori della Valcanale che già nel 2012/2013 hanno iscritto i loro figli alle scuole del capoluogo); la necessità di garantire assistenza agli alunni quando giungono ad Ardesio e, se possibile, sullo stesso pullman. (Problemi sostenuti anche da Maura Zucchelli, mamma di  un bambino che frequenterà nel capoluogo il prossimo anno)”. “Su questi ultimi punti – conclude il sindaco – ci stiamo dando da fare per dar loro, se possibile, una soluzione. Che dovrà comunque essere uniforme per tutti gli alunni trasportati e rispondere ai principi di legittimità, sostenibilità economica e trasparenza”.