Articolo del Corriere della Sera sull'Iphone

Corriere della Sera, edizione Bergamo, edizione del 6 giugno 2014, articolo a firma di Davide Sapienza:

Il Monte Secco tra i grandi pascoli di Cacciamali
Ardesio si estende su entrambe le sponde idrografiche del Serio e sorge dove la Valseriana si abbassa verso la media vallata. Valcanale e Bani sono frazioni molto distanti dal centro e ben rappresentano le tante ramificazioni del territorio comunale. Ma il sentiero d’autore oggi ci porta verso Cacciamali (1.032 m), che sino a tre secoli fa, contava un centinaio di abitanti, sorvegliava il paese dall’alto esposto sempre al sole e viveva di pascolo. Per raggiungere il borgo che si staglia sulla sponda opposta del Serio, si segue il segnavia Cai 264 (vale per tutto il giro ad anello), visibile sulla strada provinciale vicino alle condotte forzate. A Cerete termina la strada asfaltata e si inizia a camminare verso Cacciamali. Dal borgo, proseguiamo a nord attraverso un bosco che ci sospinge in direzione Valcanale: il sentiero svolta e sale verso sud concedendo rotondi panorami di Valseriana e dopo circa due ore respiriamo sui grandi spazi pascolivi della Baita Superiore (1.717 m), sul versante orientale del Monte Secco (2.267 m: i più arditi possono seguire l’impegnativa traccia per la vetta, strapiombante sulla Val Las). Proseguendo, il sentiero attraversa la scoscesa Val Vendulo e al bivio, dove a destra si raggiunge la Baita Inferiore (1.400 m), scendendo, si rientra a Cacciamali, con una visione differente del centro abitato di Ardesio, laggiù in fondo.

Davide Sapienza