Ringraziamenti per Ardesio DiVino 2014

Nonostante l’abbia vissuta molto meno di quanto avrei voluto, a causa di una fastidiosa (per usare un eufemismo) ernia discale che mi tormenta da metà luglio, la decima edizione di Ardesio DiVino è stata un successo oltre ogni più rosea aspettativa.

Un articolo per ringraziare chi di dovere per il grandissimo lavoro svolto è quindi doveroso.

Comincio con la presentazione dei numeri dell’edizione 2014: oltre 1.500 partecipanti e 3.000 visitatori. Considerando il maltempo, sono dati che fanno riflettere, segno tangibile di una sincera affezione del pubblico.

Ora una panoramica generale della manifestazione.

Le degustazioni e gli assaggi presso gli stand hanno visto il coinvolgimento di ben 63 produttori (42 vino e 21 cibo), in rappresentanza di 10 regioni italiane e della Slovenia. Numerose le riconferme, ma anche tante novità, nella scelta dei produttori/espositori. Significativa la presenza dello stand de “L’Eco Cafè” e di Kauppa.it insieme a Kendoo.it, quest’ultimo a sostegno dell’iniziativa per la valorizzazione del turismo religioso che la ProLoco, il Comune e la Parrocchia di Ardesio stanno perorando con un’apposita raccolta fondi: c’è ancora tempo per contribuire, anche in forma anonima, sul sito di ardesiodivino.it. L’edizione di quest’anno ha visto anche una prestigiosa collaborazione, quella con il Seminario Veronelli, che ha presentato il progetto “Collio/Brda. Oltre le linee di un confine immaginario”, grazie all’interessamento di Andrea Bonini, direttore del Seminario e di Simonetta Lorigliola. La partnership prevedeva varie attività. Si è cominciato con la “Cena DiVina” venerdì 1 agosto presso l’Albergo Bigoni, con la presenza in cucina di Aleks Klinec dell’azienda Agricola e Agriturismo Klinec di Medana/Brda (Slovenia). Sono stati presentati piatti tipici del Collio, una terra tagliata dal confine tra Friuli e Slovenia, la cui separazione è solo sulla carta, visto che cultura, enogastronomia, paesaggio e tradizioni sono in assoluta continuità. I vini della cena sono stati selezionati tra le aziende presenti ad Ardesio DiVino: per la Slovenia, Klinec, Cotar, Tercic; per il Friuli Venezia Giulia: Zamò, La Ganga, Falcòn. Il secondo appuntamento del progetto Collio si è verificato sabato 2 agosto, con l’incontro e le degustazioni guidate da Aleks Klinec e Matijaz Tercic, i quali hanno descritto con dovizia di particolari la loro esperienza ed il loro lavoro, oltre che naturalmente la loro terra. Infine, sabato e domenica Aleks Klinec ha “contaminato” le cene popolari di Ardesio DiVino inserendo due piatti della sua tradizione, con materie prime provenienti dal proprio agriturismo. Domenica 3 agosto, inoltre, Roberto Terpin ha proposto la degustazione “La sottile linea gialla. In viaggio con la Malvasia Istriana dal Collio al Carso”. Per quanto concerne la colonna sonora della manifestazione, ovvero i concerti, che sarebbe propriamente l’area di mia competenza visto che la curo dalla seconda edizione aiutato negli ultimi due anni da Enrico Moioli, purtroppo va registrato che quest’anno a causa del maltempo abbiamo potuto proporre soltanto due concerti il sabato pomeriggio: Francesco Chiapperini nel contesto “No Pair”, all’interno della rassegna di Clusone Jazz, e il concerto del sabato sera della cover band “Teo e le veline grasse”. Interessante la mostra “10 anni di Ardesio DiVino” con pannelli fotografici e gadget delle passate edizioni. La seconda mostra “Ardesio DiVino nel Mondo” ha raccolto scatti fotografici relativi ai loghi di Ardesio DiVino sparsi per il globo. Per quanto concerne il concorso “Bottiglia DiVina” che va a premiare il miglior produttore dell’anno ad insindacabile giudizio della giuria, il 2014 ha visto la premiazione della cantina Lazzari di Brescia, una novità 2014 tra i produttori.

A questo punto, come dicevo in apertura, i doverosi ringraziamenti:

  • Al presidente Simone Bonetti a nome di tutta la Pro Loco Ardesio, “nuova” e “vecchia”, visto che i ragazzi del precedente direttivo erano praticamente tutti presenti a dare man forte alle giovani leve. Inutile dire che questi ragazzi sono un vanto per la nostra comunità, da sostenere in tutti i modi. Fantastici in tutte le occasioni e, soprattutto, sempre in grado di affrontare con entusiasmo genuino le sfide che si presentano loro. I risultati eccezionali che conseguono sono sotto gli occhi di tutti;
  • Ai numerosissimi volontari di tutte le età che aiutano la Pro Loco nella realizzazione della manifestazione;
  • A Don Guglielmo e Don Mario per la disponibilità mostrata;
  • All’Oratorio Ardesio e agli Alpini. Lo spostamento della festa di quest’ultimi all’Oratorio, infatti, si è rivelata provvidenziale visto che ha permesso di avere più tavoli al coperto il sabato sera e per tutta la domenica;
  • A Fabio Fornoni per wifi gratuito nel centro storico e per le due webcam installate;
  • A Luca Cagnasso e Paolo Tegoni di vinumINfabula, dall’Università di Parma: due pilastri portanti della manifestazione, visto che da anni effettuano con maestria la selezione dei produttori, con una ricerca di qualità che rende Ardesio DiVino una manifestazione capace di crescere ogni anno in termini numerici e qualitativi. Un lavoro, il loro, che dura almeno dieci mesi all’anno;
  • Ai commercianti di Ardesio che si sono impegnati con entusiasmo per il Concorso “Vetrina più bella”, il cui vincitore è risultato l’Albergo Ardesio Da Giorgio;
  • Agli appassionati di fotografia Luca Festari e Pietro Guana che hanno già fornito diversi scatti d’autore della due giorni;
  • Alla popolazione ardesiana che nonostante i disagi arrecati (chiusura strade, parcheggi occupati e musica alta) supporta e sopporta pazientemente perché è consapevole che la Pro Loco organizza eventi per produrre quel sano movimento partecipativo dall’effetto positivo per il nostro Comune;
  • Infine, permettetemi un ringraziamento speciale a chi Ardesio DiVino l’ha pensata ed organizzata dagli albori, ovvero Davide Bergamini, aiutato da Alessandro Rottigni, da Antonio Bonacorsi e dal sottoscritto.

Avrò sicuramente dimenticato qualcuno, ma sono certo che non ne avrà a male: Ardesio DiVino è innanzitutto una squadra, dove tutti gli attori lavorano per il conseguimento dello stesso obiettivo, in cui l’armonia regna sovrana. Grazie a tutti, di cuore. Ora a pancia bassa a lavorare per l’edizione 2015, facendo tesoro di tanti piccoli dettagli emersi nel 2014, per provare a migliorare ancora. L’anno di Expo porterà novità anche all’Ardesio DiVino? Siamo fiduciosi!

Il sindaco, Alberto Bigoni

Le immagini dell’edizione 2014, a cura di Luca Festari, visibili (oltre a numerose altri scatti) anche sul sito di viviardesio.it:

Le fotografie di Luca Festari per Ardesio DiVino 2014