Legge Delrio: entro settembre l’accordo per la sua attuazione

Anci Lombardia

Dal sito di Anci Lombardia:

Firmata una dichiarazione congiunta che impegna governo e autonomie locali a definire entro settembre l’accordo per l’attuazione della legge Delrio 

Nel corso della Conferenza unificata di inizio agosto governo e autonomie locali hanno raggiunto un’intesa sull’attuazione della legge Delrio. “Su proposta del governo – ha spiegato il presidente dell’Anci Piero Fassino al termine della riunione – è stata adottata una dichiarazione congiunta (ndr: vedi allegato) tra governo, Regioni, Comuni e Province che impegna entro settembre a definire l’accordo per l’attuazione della legge Delrio ed in particolare per la definizione delle deleghe che Stato e Regioni, sulle materie di loro competenza, dovranno conferire a città metropolitane e nuove province.

L’impegno reciproco – ha spiegato Fassino – è quello di “fissare la cornice del passaggio di consegne entro fine settembre”, in tempo utile con la tempistica di attuazione che la legge Delrio prevede tanto per le città metropolitane che per le ‘nuove province’.

“Da parte dell’Anci – ha concluso il presidente – è stato chiarito che ogni trasferimento di funzioni dovrà essere accompagnato da risorse adeguate: ci si muoverà su due binari paralleli, il passaggio delle funzioni e del personale da un lato, e le garanzie finanziarie dall’altro”.

Questo il testo dell’accordo:

Protocollo d’intenti tra Stato, Regioni, Comuni, (Città metropolitane) e Province circa l’attuazione della legge n. 56/2014

Conferenza Unificata seduta del 5 agosto 2014

Stato, Regioni, Comuni e Province

LA CONFERENZA UNIFICATA

 

PRENDE ATTO E APPROVA

tra il Governo, le Regioni, i Comuni e le Province si conviene il seguente Impegno politico:

1. Stato e Regioni si impegnano ad avviare gli iter legislativi di rispettiva competenza, al fine di intraprendere tempestivamente il conseguente processo di riordino delle funzioni rientranti nelle materie di loro competenza, favorendo la piena applicazione dei principi di sussidiarietà, adeguatezza e differenziazione nell’allocazione delle funzioni, assicurando la continuità amministrativa, la semplificazione delle procedure, la razionalizzazione dei soggetti e la riduzione dei costi della pubblica amministrazione.

2. Convengono che qualsiasi scelta in merito alla garanzia dell’esercizio delle funzioni fondamentali e delle altre funzioni oggetto di riordino deve essere accompagnata da decisioni coerenti sulle risorse finanziarie necessarie per l’esercizio delle stesse.

3. Convengono che, per quanto riguarda il personale, sarà garantito l’esame congiunto con le organizzazioni sindacali per individuare i criteri per la mobilità, nel rispetto di quanto previsto dal protocollo d’intesa stipulato in data 19 novembre 2013 tra il Ministro per gli affari regionali e le autonomie, il Ministro per la pubblica amministrazione e la semplificazione, la Conferenza delle regioni e delle province autonome, Anci e le organizzazioni sindacali.

4. Stato e Regioni, sentite le organizzazioni sindacali, si impegnano a presentare alla prossima Conferenza unificata di settembre l’accordo previsto dall’art. 1 legge 7 aprile 2014, Legge n. 56. Lo Stato, consultate le organizzazioni sindacali, si impegna a presentare nella medesima Conferenza il decreto del presidente del Consiglio previsto dall’art. 1, comma 92 della medesima legge.

Roma, 5 agosto 2014

Anci Lombardia