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Giovedì 18 settembre 2014, alle ore 10.00, l’Assessore Gianni Fava di Regione Lombardia incontrerà a Milano – Palazzo Lombardia, gli enti locali e gli attori dei territori ammessi a presentare proposte di sviluppo locale dalla nuova Programmazione del Piano di Sviluppo Rurale. Durante il convegno, dal titolo “PSR 2014-2020 – Il programma Leader: strategie e ruoli dei Gruppi di Azione Locale“, verranno illustrate le nuove opportunità e contestualmente le regole e gli obiettivi per la costruzione della strategia di sviluppo locale. Il tema è molto importante ed attuale, visto che ca Lombardia è oggi una regione fortemente urbanizzata con ben il 17,6% del suo territorio concentrato in poli urbani (più del doppio della media nazionale). Nonostante ciò, la Lombardia è anche la prima regione agricola d’Italia e tra le prime in Europa: da sola produce il 38% del latte nazionale, il 45% del riso e il 39% dei prodotti suinicoli. Ecco quindi che, in un contesto così importante dal punto di vista agricolo, diviene importante parlare di Sviluppo Rurale.

Alcune informazioni relative al PSR:

Che cos’è il Programma di Sviluppo Rurale?
Il Programma di Sviluppo Rurale (PSR) è uno strumento operativo che permette ad ogni Stato Membro dell’Unione Europea di utilizzare tutte le risorse economiche che l’Unione stessa mette a disposizione nell’ambito del sistema agroalimentare. Definite le linee guida, comuni a tutta l’Europa, ciascuno Stato Membro – e in particolare, per quanto riguarda l’Italia, ciascuna Regione – stabilisce una serie di linee di finanziamento cui possono accedere tutti gli operatori pubblici e privati del settore agricolo per migliorare il comparto. Ciascuno Stato Membro opera in autonomia per attuare tutte quelle azioni di maggior coerenza con il territorio.

Come funziona?
In quanto emanazione diretta della Politica Agricola Comune (PAC), il PSR si rinnova ogni 7 anni. Da quest’anno entra in vigore il PSR 2014 – 2020. Essendo inserito in una logica comunitaria, il PSR deve fare i conti con le strategie dell’Europa.

Quali sono gli obiettivi generali del PSR della Lombardia?
Sono 6 gli obiettivi generali che la Lombardia si è data con il suo PSR 2014 – 2020:

  • promuovere l’innovazione nel settore agricolo e forestale;
  • potenziare la redditività delle aziende agricole;
  • promuovere l’organizzazione della filiera agro-alimentare;
  • preservare gli ecosistemi connessi all’agricoltura e alla silvicoltura;
  • incentivare l’uso efficiente delle risorse e l’introduzione di un’ economia a basse emissioni di carbonio e resistente al clima;
  • adoperarsi per l’inclusione sociale, la riduzione della povertà e lo sviluppo economico nelle zone rurali.

Quali benefici porta ai cittadini?
Investire nello sviluppo delle zone agricole, significa garantire il miglioramento dell’eccellenza e della qualità dell’agricoltura lombarda per continuare a garantire, ottimizzandoli, i processi produttivi nell’intera filiera che consentono di ottenere cibi sani, rispettosi del benessere degli animali a tutela della salute dei consumatori investendo
in un accurato processo di controllo e certificazione.

Quanto vale il PSR 2014 – 2020 della Lombardia?
Gli operatori del settore agricolo avranno a disposizione per il PSR 2014 -2020 1.157 milioni di euro di cui 499 milioni provenienti dall’UE, 461 milioni dallo Stato e 197 milioni dal bilancio regionale.