“Noi protagonisti della valle”. Il futuro è online

A pagina 37 dell’edizione del 16 ottobre 2014 de l’Eco di Bergamo si da ampio risalto alla presentazione dei primi dati del progetto “Noi siamo le montagne” che avverrà, come detto, sabato 18 ottobre 2014 presso la sala consiliare del Comune di Ardesio alle ore 10:

“Noi protagonisti della valle”. Il futuro è online.
Ardesio, si presenta “Noi siamo le montagne”. Nelle mappe di comunità tutti i tesori dei paesi dell’Alto Serio. “Attrattive turistiche”.
Cosa sta più a cuore a chi vive in montagna? E come la si può vivere da protagonisti? Dallo scorso mese di gennaio una quindicina di persone dell’alta Valle Seriana ne stanno riflettendo. Il loro lavoro si è concretizzato in mappe di comunità interattive e multimediali. Tutti i risultati del progetto “Noi siamo le montagne” saranno illustrati sabato ad Ardesio. Sarà l’occasione per fare il punto sulla prima fase del progetto, avviata per elaborare le mappe di comunità e studiare i modi più consoni per animare il territorio in modo dinamico e moderno. La riunione darà anche modo di illustrare ai convenuti la seconda parte del progetto che si andrà a realizzare. “Il progetto “Noi siamo le montagne” ha raggiunto il suo primo traguardo” spiega il sindaco di Ardesio Alberto Bigoni.
Presa di coscienza
Obiettivo principale del progetto è il coinvolgimento della popolazione, in particolare nella presa di coscienza dell’importanza del proprio territorio, destinazione anche delle stesse mappe di comunità, a cui segue altro obiettivo, che è quello dell’acquisizione delle competenze. Una presa di coscienza che deve portare a vivere il proprio territorio in modo più coinvolgente “sentendosi protagonisti attivi, creatori e gestori del proprio presente e, in primis, orgogliosi di viverci, tenendo conto della storia,delle bellezze artistiche e naturalistiche, delle tradizioni e delle competenze personali”. Di tutto quanto, cioè, storia, tradizioni, territorio e persone possono offrire. Un patrimonio delle comunità, quindi, da riscoprire, da tutelare, da difendere, da valorizzare, da saper comunicare perché possa anche diventare attrattiva turistica. Il progetto, iniziato nel gennaio scorso, ha registrato una serie di incontri cui hanno sempre preso parte, in media, 14 persone di diversi paesi dell’alta valle, compresi alcuni allevatori. Si sono così delimitati i confini da rappresentare (i comuni di Cerete, Songavazzo, Rovetta, Oltressenda Alta, Gromo, Gandellino, Valgoglio, Ardesio, Villa d’Ogna e Onore), si sono definite le informazioni da acquisire, vale a dire ciò a cui gli abitanti dei diversi comuni sono più legati, come gli aspetti naturalistici, le tradizioni, i monumenti, l’arte, le feste, gli eventi, i prodotti tipici, agricoli e altro ancora. Tutto questo ha consentito di realizzare le mappe di comunità interattive e multimediali, disponibili online e aggiornabili anche con video e foto. Ma c’è di più.
Il progetto continua
“Essendo uno degli obiettivi principali delle mappe quello di creare aggregazione – continua il sindaco Bigoni –, per poter animare e raccontare il territorio, nella seconda parte del progetto sarà attivato un corso di formazione, dal titolo “Mountains blogger”, che si pone due obiettivi. Il primo farà registrare un momento d’incontro tra gli abitanti del territorio nel quale ci si confronterà sulle conoscenze in un modo nuovo e dinamico attraverso laboratori foto–video, di scrittura creativa, di educazione ambientale, di lettura del territorio e uso di social network. Il secondo obiettivo è di trasferire agli abitanti della valle nuove competenze che consentano loro di raccontare, autonomamente, le proprie conoscenze e idee sulla mappe di comunità interattive”. Il progetto si realizzerà grazie a due incontri: nel primo, a metà novembre, i partecipanti, coordinati dai formatori narreranno i propri luoghi. Nel secondo, a marzo e in data da definirsi, si realizzerà la mappa interattiva, nella quale saranno inseriti i racconti multimediali e i testi raccolti, dando così visibilità a tutto il lavoro svolto. Enzo Valenti.

L'Eco di Bergamo, edizione del 16/10/14, pagina 37
L’Eco di Bergamo, edizione del 16/10/14, pagina 37