Da l’Eco di Bergamo del 24 ottobre 2014, pagina 63:

Cattura

Bigoni, che ritorno. A Lugo di Romagna non ha avversarie

Judo

Barbara Bigoni è tornata. Con una gara impeccabile ha vinto e convinto nel Torneo Lugo di Romagna. Barbara (J. Clusone) ha affrontato tre incontri: batte Costanza Simeoli di Bologna per leva a terra di Ude-hishigi-ude-gatame; con simile tecnica a terra immobilizza Stella Brachelente di Fratta; e visto che funziona, anche nella finale per il primo posto chiude a terra Mara Scarpaci di Mediglia.  È tornato anche Michele Ronzoni (J. Shentao), e con una gara di livello superiore conferma le ottime potenzialità con le quali all’inizio dell’estate si era accomiatato dai tatami di gara. A Lugo vince sei incontri, ne perde unocon il vincitore della categoria Luca Rubeca, uno di quei judoka d’assalto che farciscono l’Akiyama Settimo Torinese. Subito batte i calabresi Pizzimenti (ippon di tai otoshi) e Porco (wazaari di ko uchi gari); perde con Rubeca solo per yuko. Nei recuperi non ne perdona una: batte Masotto di Paullo per ippon di seoi nage, Marcori di Roma per ippon di tai otoshi, Catania di Torino per shido, Muzzi di Siena per wazaari di tai otoshi; un risultato che lo lancia fra i migliori quattordicenni del judo italiano. Niente podio per i suoi compagni di scuderia: Melania Fuoco, Cristian Dolci, Davide Maggioni, Alessandra Di Filippo, Matteo Crotti; buona prova di Caterina Gomez De Carvalho kg 48, due incontri vinti, due persi. Rispunta sul podio Beatrice Morbis (J. Bergamo) con una gara convincente dopo una settimana di allenamenti internazionali a Roma. Seguita da Emanuele Scardino è seconda nei kg 63 cadette: batte Chierici di Como per wazaari di o soto gari; batte la quotata Cacchione di Roma con un’inestricabile morsa a terra; batte Volpe per ippon di uchi mata; perde la finale con Nadia Simeoli per harai goshi. Bigoni, Ronzoni, Morbis, tris orobico pronto a ben figurare nell’ormai imminente Internazionale Sankaku a Bergamo, l’1 e 2 novembre, di cui il Torneo di Lugo è un’anteprima, una sorta di prove generali.

Barbara Bigoni, da Facebook