Modelli di azienda zootecnica per latte e formaggi d’eccellenza

Dal sito di Regione Lombardia:

Il Quaderno della Ricerca n.163 contiene i risultati del progetto di ricerca “Individuazione di modelli di aziende zootecniche per produzioni di eccellenza di latte e derivati – EULAT”. Il progetto ha sperimentato un modello per distinguere latte e formaggi con ottime caratteristiche, analizzando e misurando i parametri indicatori di qualità lungo tutto il percorso, dal foraggio al prodotto finito. Sono state valutate le caratteristiche nutrizionali e igieniche del foraggio, la gestione aziendale della mandria e della mungitura, la sostenibilità ambientale (metodo LCA) e economica, il benessere animale (protocollo Welfare Quality), la qualità del latte (delle frazioni microbica, proteica, idrocarburica e lipidica), la modalità di stoccaggio del latte, la qualità del formaggio (merceologica e sensoriale). Hanno partecipato alla sperimentazione 30 aziende da latte lombarde, scelte tra le 300 associate alla Cooperativa Santangiolina. Le informazioni raccolte in questo studio in campo, caratterizzato da un approccio articolato su numerose variabili cruciali nella gestione degli allevamenti di bovine da latte, hanno permesso di riorientare alcune scelte operative e di affinare ulteriormente il sistema di controllo e monitoraggio di tutto il percorso della filiera. Inoltre sono stati creati 6 indici tematici con i quali è possibile attribuire un punteggio di qualità alle aziende, anche in vista della qualità del prodotto, da evidenziare in etichetta:la qualità del prodotto sarebbe quindi riconoscibile anche dal consumatore. Il modello aziendale sostenibile di EULAT costituisce un esempio replicabile, che consente di sperimentare con successo soluzioni tecnologiche innovative lungo l’intera filiera.

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