Da l’Eco di Bergamo del 30 dicembre 2014, pagina 33:

Ardesio, strada Alpe Corte: “Si va verso la soluzione”
Enzo Valenti

Ardesio è alle battute finali per la costituzione del Consorzio che dovrà occuparsi della sistemazione e gestione della strada agro silvo pastorale che, da Valcanale, raggiunge il Rifugio Alpe Corte? È quello che spera l’Amministrazione comunale di Ardesio che, da oltre due anni, è impegnata alla soluzione del non facile problema. Sottolinea in merito il sindaco di Ardesio Alberto Bigoni: “Il 19 dicembre abbiamo esposto all’Albo pretorio del Comune la documentazione relativa allo Statuto relativo al costituendo Consorzio per la strada vicinale della Corte. Contemporaneamente abbiamo informato del fatto gli oltre 40 proprietari di boschi, pascoli, strutture che la strada serve, perché entro un mese possano consegnare, agli Uffici comunali, eventuali loro osservazioni in merito. Il Consiglio comunale, in apposita seduta, si suppone a febbraio,esaminerà tutte le osservazioni pervenute, valutandone il contenuto. A questo punto, alla presenza del notaio, i proprietari dei fondi attraversati dalla strada vicinale, o facilitati nell’accesso dalla stessa, saranno chiamati a firmare l’adesione al Consorzio. Naturalmente si spera che almeno il 70% delle persone interessate vi aderisca”. In caso non si riuscisse a costituirlo, l’Amministrazione, oltre a prorogare, per tutto il tempo necessario, il divieto di transito dei fuoristrada lungo la strada per l’Alpe Corte, dato che la norma lo consente imporrebbe ai proprietari la sua sistemazione con spesa a totale loro carico. Se invece il Consorzio si costituisse, la gran parte delle spese per la sistemazione della strada vicinale le sosterrebbe il Comune, già in possesso delle somme necessarie. L’utilità del percorsoScopo dell’ auspicato Consorzio è quello di provvedere, dopo la sistemazione della strada, alla manutenzione ordinaria e straordinaria della stessa, a tempo indeterminato. Da considerare che la strada vicinale della Corte costituisce uno storico percorso che consente l’accesso ai Passi della Marogella e del Branchino, dai quali si accede alla Valle Brembana, così come al Sentiero dei Fiori, che solca il monte Arera. La stessa strada consente l’accesso ad una serie di importanti alpeggi (Alpe Corte, Alpe Neel, Alpe Campagano) dotati di baite per l’esercizio dell’attività agricola estiva. Grazie alla presenza di questa strada si sono recentemente consolidati, in quota, insediamenti con forte valenza escursionistica (rifugio Alpe Corte, Baita Neel bassa, Rifugio Branchino). A tutto questo si aggiunge poi una rete di infrastrutture di derivazione delle acque per la produzione di energia presso la centrale idroelettrica di Valcanale. Infine, la strada della Corte consentirebbe, se opportunamente sistemata, sfruttamento e manutenzione delle fitte abetaie poste lungo il suo percorso . È per favorire le suddette attività, che comporterebbero la crescita di una maggiore attività escursionistica e turistica in zona, che l’Amministrazione comunale auspica la costituzione del Consorzio.

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