Lavoro, nel 2016 rilancio con Pcube

L’Eco di Bergamo del 20 gennaio 2015 pubblica un articolo a firma di Marta Todeschini sulla proposta di incubatore di impresa a Ponte Nossa che vede anche il coinvolgimento della Comunità Montana Valle Seriana:

Lavoro, nel 2016 rilancio con Pcube

Lavoro e ancora lavoro, in Valle Seriana più che altrove. La notizia che arriva da Ponte Nossa passando per via XX Settembre a Bergamo vuole essere un punto fermo per contribuire a superare le difficoltà della crisi occupazionale, ma anche le traversie di un progetto che ora cambia nome e si rilancia.Ciò che ieri mattina è stato presentato alla Ster (Sede territoriale della Regione) di Bergamo, in videoconferenza con Milano, è il progetto Pcube ovvero P al cubo, elevato alla terza, che sta per Parco produttivo Ponte Nossa. È parte dell’intervento “La comunità sostenibile – Green sul Serio” che si sviluppa anche nel contesto di Alzano, fondando le sue radici nell’ambito del Contratto di recupero produttivo delle Cartiere Paolo Pigna. Per Alzano (della partita, oltre al Comune da maggio guidato da”Gente in Comune”, è anche FaSe) nei prossimi giorni sono in calendario incontri decisivi. Ponte Nossa ha invece fatto il punto ieri con la Regione, dichiarandosi pronto a partire già quest’anno con Pcube, l’incubatore d’impresa previsto all’interno dell’area ex Cantoni. E di finire i lavori di riqualificazione entro la fine del 2016.

Il cambio di nome

Abbandonato quindi il nome Kilometro verde (la società di trasformazione urbana che portava questo nome si è infatti sciolta nei mesi scorsi), le tavole e i rendering ieri sul tavolo mostrano le due facce del progetto che convertirà l’area di proprietà del gruppo tessile Inghirami (dove fino al 2004 è stata attiva la fabbrica Cantoni) in un polo (di nuovo) industriale, votato alla Green economy. Due facce, due soggetti coinvolti: da una parte Cantoni Itc, che entro la fine di febbraio presenterà un piano attuativo complessivo; dall’altra il Comune guidato da Stefano Mazzoleni della lista di centrodestra “Ponte Nossa in Comune”. In cifre, il progetto prevede un milione e 550.000 euro di spesa, acquisto dell’immobile escluso. Dallo stallo di un anno fa si è infatti passati alla cessione a titolo gratuito, da parte di Cantoni Itc (Inghirami textiles company) al Comune seriano, dell’immobile da adibire a incubatore d’impresa, dove nuove società potranno avere a disposizione spazi e servizi per il loro start-up. Si tratta di un corpo di fabbrica da 900 metri quadrati di superficie, valutato 300 mila euro. Per l’accordo di programma aperto in Regione nel 2012, legato a un bando da un milione di euro, l’amministrazione Mazzoleni aveva chiesto una proroga e invitato a entrare in veste di promotori anche Provincia e Comunità montana Valle Seriana. Quanto alle cifre, un milione di euro si prevede venga erogato dalla Regione, il resto da Fondazione Cariplo. “Con in più 50 mila euro che il Comune è disponibile a mettere”, ha spiegato ieri alla Ster il sindaco Stefano Mazzoleni all’incontro che ha visto al tavolo amministratori e tecnici del suo Comune, sempre da Ponte Nossa (dove è consigliere comunale), ma in veste di assessore alle Attività agricole e produttive della Comunità montana Valle Seriana, Simona Pezza, e con loro Daniela Inghirami, vicepresidente del gruppo fondato ad Arezzo nel 1949 dal padre Fabio, Matteo Pievani che cura il progetto, il dirigente del settore Attività produttive della Provincia Patrizia Simeone, il funzionario della Regione Alessandra Terranei e Claudio Merati, direttore della Ster.

“Nessun cambio di rotta”

“Se con il cambio di amministrazione qualcuno aveva il dubbio che non si credesse più nel progetto – commenta il sindaco –, ora dimostriamo che ci siamo. Crediamo di aver dimostrato concretezza e credibilità. Tutto ciò che potevamo fare, l’abbiamo fatto. Ora la partita si gioca ad altri livelli, spero che il progetto raccolga consenso in tutte le sedi in cui si può sostenere questa causa: finanziatori, enti e imprenditori”. Le premesse al punto uno e due ci sono: Provincia e Comunità montana sono entrati nell’accordo di programma “e li ringrazio insieme a Daniela Inghirami e a tutti i professionisti impegnati nel progetto”. Inoltre l’incontro di ieri è stato convocato dalla Regione in fretta e furia, “perché a Milano hanno a disposizione 200 mila euro da erogare a inizio lavori: volevano capire a che punto siamo”. A Ponte Nossa aspettano soltanto un sì.

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