A caccia del Zenerù e il falò della scasàda

La pagina del Zenerù su viviardesio.it
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Da l’Eco di Bergamo del 23 gennaio 2015, un articolo di Enzo Valenti sulla “Scasada del Zenerù“:

A caccia del Zenerù e il falò della scasàda

Ardesio rivive l’antico rito che allontana l’inverno Si comincia domenica e gran finale il 31 gennaio

La fantasia di Flaminio Beretta e del gruppo “Amici del Zenerù” non conosce limiti. Quest’anno Zenerù (gennaio), è rappresentato da un personaggio che, mentre scava lungo il canale del Vendulo viene investito e seppellito dalla valanga di Ludrigno. Da qui le sue implorazioni perché venga estratto; sarebbe il colmo per lui che è il portatore del freddo, morire congelato. L’operazione di salvataggio riesce, ma Zenerù viene acciuffato , condotto alla berlina per le vie di Ardesio, per finire sul rogo. Si ripete un rito ancestrale che, accompagnato dal suono dei campanacci, intende cacciare il freddo Inverno e auspicare il ritorno della Primavera. La manifestazione è organizzata dalla Pro loco in collaborazione con gli “Amici del Zenerù”. Dice Simone Bonetti, presidente della Pro Ardesio: “In attesa del 31 gennaio, domenica 25 si svolgerà la manifestazione “Aspettando la Scasada”. Il pomeriggio del 25 sarà interamente dedicato ai bambini che si ritroveranno all’oratorio alle 14. Qui potranno divertirsi con il “Ludobus”,dell’Associazione Il Tarlo, e con “Tutto rotola, nella valanga del Zenerù”, laboratorio artistico a cura di Andrea Zanoletti. Alle 16, 30 i bambini accompagneranno per le vie di Ardesio il fantoccio del Zenerù, che sarà poi bruciato per dare infine luogo ad una fantastica merenda”. Sabato 31 gennaio è il giorno della Scasada. Si comincia al mattino, alle 10, presso le scuola primaria, Giovanni Mocchi intratterrà gli studenti con giochi e laboratori dal titolo “Canaglia d’un Zenerù”. Seguirà, alle 16,30, nel centro storico, l’esibizione, con musiche itineranti, tamburi e corni, di due gruppi ospiti: i “Tatarabastal Saboi” della Provenza (Francia) ei “Halubajski Zvoncari” , della Croazia. Alle 20 il Corteo con il fantoccio del Zenerù che, dal Ponte Rino, viene accompagnato per le vie di Ardesio, con la consueta tappa alla Piana. Accompagnato dal suono dei campanacci, da quanto può far rumore e dalle esibizione dei gruppi stranieri Zenerù, infine, sarà posto al centro del piazzale e dato alle fiamme tra un frastuono indiavolato.