Strada della Corte: aggiornamenti su l’Eco

La strada della Corte, da Google Maps
La strada della Corte, da Google Maps

L’Eco di Bergamo del 3 febbraio 2015 pubblica a pagina 35 un articolo a firma di Enzo Valenti circa l’esito dei lavori del consiglio comunale di Ardesio:

Strada della Corte. Scontro sul consorzio.
Ardesio, statuto approvato dalla sola maggioranza. Caccia: il Comune spenda i soldi per un parcheggio

La discussione sul costituendo “Consorzio della strada della Corte” e l’adesione al progetto di videosorveglianza Thor della Comunità montana Valle Seriana, sono stati gli argomenti affrontati nel corso dell’ultimo Consiglio comunale di Ardesio. A inizio discussione sul primo argomento il capogruppo di minoranza (Lega) Yvan Caccia si è lamentato affermando che il suo gruppo non aveva ricevuto tutta la documentazione prevista in merito. Dopo il chiarimento del segretario comunale, il quale ha attestato che tale documentazione era depositata in Comune e quindi a disposizione di tutti i consiglieri che avessero voluto consultarla, l’argomento è stato affrontato. Il tecnico comunale, architetto Enrico Bonandrini, ha quindi dato lettura di osservazioni giunte in Comune da parte di tre enti sullo statuto del consorzio. Tutte e tre sono state respinte: una all’unanimità, una con i voti della maggioranza e l’astensione della minoranza e la terza con il voto favorevole della maggioranza e il no della minoranza. A questo punto il sindaco Alberto Bigoni ha affermato: “Se stasera il Consiglio voterà la delibera con l’approvazione definitiva dello statuto, come sindaco pro tempore procederò nel tentativo di costituzione del consorzio. I proprietari di terreni, boschi e pascoli serviti dall’attuale strada della Corte saranno chiamati perché firmino o meno l’adesione al consorzio. Perché possa essere costituito è necessario che le adesioni corrispondano aalmeno a 800 millesimi. Devo purtroppo dire che la società “Valcanale Spa” ha già annunciato che non aderirà, per cui già ci vengono meno 168 millesimi: la situazione si presenta, quindi, non priva di difficoltà”. A questo punto Yvan Caccia ha chiesto cosa potrebbe succedere nell’immediato futuro. Questa la risposta del sindaco: “Se il consorzio si farà il Comune, con i fondi che ha a disposizione, sistemerà la strada della Corte e i consorziati, tra i quali il Comune, si impegneranno, negli anni a venire, alla sua manutenzione, con quote pari ai rispettivi millesimi. Naturalmente se questo avverrà si regolamenterà finalmente l’accesso a questa strada agrosilvopastorale, utilizzata per raggiungere il rifugio Alpe Corte, i pascoli del Neel, il lago Branchino e per portare a valle tronchi e legna da ardere. Se il consorzio non si realizzerà, il Comune potrà chiudere definitivamente l’accesso alla strada, per ragioni di sicurezza, o anche costringere i proprietari di boschi e pascoli da questa servita alla sistemazione, naturalmente a loro spese. In questo caso i soldi che il Comune ha a disposizione per la strada saranno spesi per le esigenze di Valcanale”. 

Il perché della minoranza

Durante le dichiarazioni di voto Fabrizio Zucchelli, capogruppo di maggioranza, ha espresso la volontà di approvare lo statuto, mentre Yvan Caccia, che oltre a essere capogruppo di minoranza ad Ardesio è presidente del Parco delle Orobie, ha dichiarato: “Noi siamo contrari alla costituzione del consorzio per la sistemazione della strada agrosilvopastorale della Corte e chiediamo che i soldi in possesso del Comune siano spesi invece per la costruzione di un parcheggio nei pressi del laghetto di Valcanale”. Con i voti favorevoli della maggioranza e contrari della minoranza lo statuto è stato approvato.