Capre orobiche e razza bruna: in arrivo fondi dalla Regione

Da l’Eco di Bergamo del 25 gennaio 2015, pagina 11:

Capre orobiche e razza bruna In arrivo fondi dalla Regione. Il fondo è di 65 milioni da assegnare per 400 euro a capo nato e mantenuto in azienda per cinque anni e per gruppi di una decina di capre. Beneficiari di questi aiuti che derivano dal Piano di sviluppo rurale e dai Gruppi di azione locale Gal possono essere sia singoli sia aggregazioni di allevatori. L’ha spiegato l’assessore regionale all’Agricoltura Gianni Fava in un incontro promosso dall’Associazione Fiera di San Matteo cui hanno partecipato operatori del settore provenienti dalle Valli Brembana e Seriana, dalla lecchese Valsassina e dalla Valtellina, operanti sul comparto delle Alpi Orobie Occidentali dove è ancora presente la tipicità casearia tradizionale. «Il concetto che motiva l’iniziativa della Regione –ha precisato Fava- sta nella convinzione che la montagna si tutela soltanto con la valorizzazione contestuale dell’allevamento e della produzione casearia tipica cui si deve evitare una qualsiasi forma di industrializzazione omologante a quella della pianura». Una prima e tempestiva risposta all’invito della Regione è arrivata da Francesco Maroni, presidente dell’Associazione: «Abbiamo già un progetto in bozza di avanzata elaborazione denominato “Formaggi principi delle Orobie” e sarebbe nostra idea aggregare gli operatori del quadrilatero delle Alpi orobie occidentali».