Social Card ordinaria

Social Card ordinaria (Carta acquisti)
La Carta Acquisti o Social card è una tessera pre pagata, tipo bancomat, ricaricata di 80 euro ogni due mesi, da utilizzare per acquisti nei negozi convenzionati o per il pagamento di bollette relative ad utenze domestiche. Può essere richiesta, entro certi limiti di reddito, da anziani con più di 65 o 70 anni e nuclei famigliari con figli minori di età inferiore a tre anni. Va richiesta agli Uffici postali abilitati su apposita modulistica. La legge di stabilità 2014, ha esteso la titolarità del diritto, oltre che ai cittadini italiani, anche ai cittadini di Stati membri dell’Unione europea ovvero familiari di cittadini italiani o di Stati membri dell’Unione europea non aventi la cittadinanza di uno Stato membro che siano titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, ovvero stranieri in possesso di permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo» (legge n. 147/2013- art. 1, co. 216). Con il decreto del 3 febbraio 2014, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 82 dell’8 aprile 2014, sono state definite le modalità di presentazione della domanda di carta acquisti da parte dei cittadini stranieri.carta_sicuro_def

Anziani
– persone con più di 65 anni
con un ISEE (*) in corso di validità, inferiore a euro 6.781,76 (anno 2014) oppure titolare di trattamenti pensionistici o assistenziali che, cumulati ai relativi redditi propri, sono di importo inferiore a 6.781,76 euro all’anno
(*) dal 1 gennaio 2015 è operante il cosiddetto “Nuovo Isee”, DPCM 5/12/13 n.159. Per approfondire
– persone con più di 70 anni
titolare di trattamenti pensionistici o assistenziali che, cumulati ai relativi redditi propri, sono di importo inferiore a 9.042,34 euro all’anno
In entrambi i casi esistono anche alcuni vincoli legati ai contratti per le utenze domestiche, al possesso di auto, al patrimonio mobiliare ed immobiliare; per questo consulta il sito delle Poste

Famiglie con figli minori di tre anni
– genitore richiedente con ISEE (*) in corso di validità, inferiore a euro 6.781,76 (anno 2014).
Esistono anche alcuni vincoli legati ai contratti per le utenze domestiche, al possesso di auto, al patrimonio mobiliare ed immobiliare: per questo consulta il sito Inps
Se si ha più di un figlio sotto i tre anni di età gli accrediti si sommano.
(*) dal 1 gennaio 2015 è operante il cosiddetto “Nuovo Isee”, DPCM 5/12/13 n.159. Per approfondire

Ulteriori contributi aggiuntivi
– Bonus elettrico in automatico per i titolari di Social card
L’Autorità per l’energia elettrica e il gas ha adottato nel 2010 un provvedimento che estende automaticamente ai titolari della social card la riduzione sulla spesa per l’energia elettrica riservata alle famiglie bisognose o numerose. In sostanza, per i possessori della carta, lo ‘sconto’ sarà riconosciuto direttamente sulla bolletta della luce, senza che debbano farne apposita richiesta. I titolari della Carta Acquisti (o coloro che ne esercitamo la patria potestà) avranno dunque diritto in automatico al bonus elettrico: la riduzione della bolletta riguarderà il punto di fornitura dell’intestatario della carta.
Dove richiederla
La Social card va richiesta presentando domanda su apposita modulistica e la documentazione presso l’Ufficio postale abilitato più vicino dove andrà anche successivamente ritirata. Per ogni ulteriore approfondimento su chi è titolato a ricevere la Social card e sulle caratteristiche di età, condizione famigliare e reddituale per ottenerla, consulta l’apposita scheda nel sito dell’INPS.

Per informazioni:
– numero verde Poste Italiane 800.666.888
– numero verde Inps 803-164
– visita il sito del Ministero dell’Economia e delle Finanze
– per bloccare la carta: numero verde 800.902.122