L’Alpe Vaghetto tra le crode della Valcanale

Dal Corriere della Sera, edizione Bergamo, del 20 febbraio 2015:

L’Alpe Vaghetto tra le crode della Valcanale

Davide Sapienza

Valcanale di Ardesio è una delle mete più ghiotte per chi ama la neve silenziosa, i panorami magnifici, vestendosi di conifere e rocce che la splendida catena montuosa culminante all’Arera e alla Corna Piana rende unica in tutta la provincia. Una facile escursione con sci o ciaspole conduce dal laghetto oltre la frazione (1.050 m.), prima su strada innevata verso l’ex albergo Sempreneve (1.209 m.) e poi risalendo un versante incombente per giungere alla Baita di Vaghetto bassa (1.430 m.). Siamo sotto il maestoso passo del Re e le agitate rocce calcaree dell’Arera, palestra per ungulati selvatici, in un’area che per noi oggi diventa il perno del libero vagare, diritto di ogni uomo, tra le conifere e anche oltre, traversando sino alle pendici della Corna Piana. É un modo personale per solcare e dialogare con la neve, comprendere il territorio, rispettarne il linguaggio, così diverso dalle stagioni calde. Valcanale potrebbe diventare un’oasi bianca per la scoperta dell’esplorazione alpina invernale, anche grazie all’accesso relativamente agevole. Qui possiamo seguire la traccia, inventare noi una via seguendo l’ispirazione, rientrare dopo una sosta alla baita Vaghetto, curiosare nel mondo delle alte terre bianche. Comunque vada, avremo vissuto ore e respiri che raramente, nella nostra provincia, si possono trovare ancora così profondi e puliti.

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