"Porcino" di ale da Flickr.com
“Porcino” di ale da Flickr.com

Le sollecitazioni sono servite, evidentemente: la Regione rivede la regola dei tesserini sulla raccolta funghi. L’Eco di Bergamo del 12 marzo 2015, pag. 37:

Raccolta funghi. La Regione rivede la regola dei tesserini

Fabio Florindi

Questo, in sintesi, quanto prevedono le modifiche alla legge regionale sulla raccolta dei funghi, approvate ieri dal gruppo di lavoro istituito dalla commissione regionale Agricoltura, montagna, foreste e parchi. Adesso il documento andrà in commissione e poi in aula per l’approvazione finale che, comunque, appare scontata visto che c’è l’accordo di tutti i partiti. Il provvedimento, inoltre, precisa che gli enti potranno prevedere apposite esenzioni e agevolazioni in favore di «residenti, proprietari dei terreni, usufruttuari, familiari e aventi diritto per la raccolta nei rispettivi fondi». Il tesserino per la raccolta verrà rilasciato sulla base di un regolamento tipo che, dopo l’approvazione della legge in Consiglio, la Giunta regionale dovrà formulare e inviare ai Comuni. Nel regolamento verrà stabilito anche l’importo massimo. Le risorse recuperate dai permessi dovranno essere utilizzate dai vari enti, in via prioritaria, per interventi di miglioramento ambientale nonché per attività didattiche. In ogni caso, i vari enti devono rendicontare annualmente alla Regione gli introiti e le spese. Le sanzioni vengono portate da 25-50 euro a 50-100 euro. Nei mesi scorsi la Giunta regionale aveva già stabilito dei criteri per la raccolta funghi. Tuttavia le dure proteste dei vari enti locali hanno indotto ad affidare alla commissione Agricoltura il compito di riscrivere la normativa.