Sentiero Orobie: chiuso l’anello magico

Laghi Gemelli, foto di Alberto Bigoni
Laghi Gemelli, foto di Alberto Bigoni

Da l’Eco di Bergamo dell’8 maggio 2015, pagina 66:

Sentiero delle Orobie Chiuso l’«anello magico»

«Una nuova grande opportunità» e «una ragione in più per camminare nelle splendide Orobie». Così il presidente del Cai di Bergamo Piermario Marcolin sottolinea l’importanza del completamento del percorso ad anello del Sentiero delle Orobie dando autentica realtà al «sogno» di chi per primo intuì la bellezza del tracciato: Giovanni Battista Cortinovis, il mitico «Giamba». Questo è stato possibile eliminando un notevole limite all’itinerario stesso, ossia – come sottolinea Riccardo Marengoni, presidente della Commissione sentieri della sezione Locatelli – la grande distanza tra il punto d’inizio e la fine del percorso, scomodi da raggiungere con mezzi pubblici. Il problema era ben noto agli appassionati di montagna bergamaschi e a quanti, anche escursionisti di altre province o stranieri, si cimentano con questa straordinaria via tra le montagne orobiche. Addirittura un olandese aveva proposto, una volta giunti al rifugio Albani, di poter proseguire per la Valzurio e scendere quindi ad Ardesio. La soluzione è stata studiata e avviata alla sua logica conclusione l’anno scorso. La Commissione sentieri si è messa al lavoro grazie anche al prezioso contributo dei soci della sottosezione di Ardesio. Dice Marengoni: «Loro meglio di tutti conoscono il territorio. Hanno indicato tra i vari sentieri, molti ormai in disuso e abbandonati, quelli che era possibile percorrere senza interventi troppo impegnativi di disboscamento o altro». Da Ardesio i classici segnavia del Cai (contraddistinti dal numero 220) guidano ora lungo la Valcanale per raggiunge il rifugio Alpe Corte per entrare nel tracciato classico che porta fino al rifugio Albani. Una volta lassù, invece di prendere per la ferrata della Porta e scendere al passo Presolana, si chiude l’anello, segnavia n. 311, con la discesa fino ad Ardesio. Al completamento dell’opera mancano solo le paline con i cartelli indicatori. Dal 5 all’11 luglio, organizzata dalla Commissione escursionismo con la Scuola G. Ottolini è in programma un’escursione lungo l’intero tracciato. Consideriamola l’inaugurazione ufficiale del «nuovo» Sentiero.

Tutto il percorso in una bella guida

Gli autori sono Lucio Benedetti e Chiara Carissoni. Nomi ben noti da tempo (una trentina d’anni o giù di lì) agli escursionisti e agli appassionati di montagna perché non c’è percorso, itinerario, sentiero, salita, angolo delle nostre Orobie che non abbiano frequentato (adesso si dice anche «testato») con il merito di averli fatto conoscere attraverso una serie di guide, o di «libretti» che di si voglia. E si deve a loro l’ultima fatica sul Sentiero delle Orobie per far illustrare il completamento dell’«anello» tra i rifugi Albani e Alpe Corte passando per il centro di Ardesio. La pubblicazione porta il titolo «L’anello delle Orobie.Il nuovo sentiero centro-orientale», ed è stata data alle stampe da Lyasis Edizioni, che ha una specifica esperienza in materia di guide, Ê in libreria al costo di 10 euro, ma tutti i soci Cai potranno trovarla nella sede al Palamonti e in tutte le sezioni e sottosezioni della Bergamasca al costo di 8 euro. La pubblicazione ha il formato ideale per stare nelle tasche dell’escusionista (per questo definita «tascabile») o nella zaino, ma la può consultare piacevolmente anche chi intende documentarsi sul Sentiero delle Orobie e conoscerlo nelle sue caratteristiche. Di quasi 150 pagine (con traduzione in inglese: finalmente un po’ di attenzione all’alpinista che arriva da lontano), con mappe molto chiare, tante belle fotografie, schede accurate, oltre a tutti quei consigli per l’andare in montagna, divertirsi e non rischiare inutilmente, che non sono mai superflui.