Bim, Personeni rieletto presidente al quarto mandato

"water drops " di Tim Geers da Flickr.com

L’Eco di Bergamo del 24 maggio 2015 pubblica a pagina 17 un articolo a firma di Fausta Morandi inerente al rinnovo del CDA del Bacino Imbrifero Montano Brembo-Serio. Il documento presentato dal sindaco di Ardesio, Alberto Bigoni, a cui si fa riferimento nel testo dell’articolo è questo.

Bim, Personeni rieletto presidente al quarto mandato

Negli ultimi 5 anni, sono stati distribuiti 6 milioni di contributi a fondo perduto a Comuni e Comunità montane, e garantiti «prestiti» da rimborsare a tasso zero per oltre 15 milioni. In tempi di magra per le casse degli enti locali, i fondi derivanti dai sovracanoni idroelettrici gestiti ed erogati dal Consorzio Bim (il Bacino imbrifero montano dei fiumi Brembo e Serio, che raduna 126 Comuni e 4 Comunità montane) sono una manna per portare avanti vari progetti. E ora il Bim vuole provare ad allargare le opportunità. L’intento è arrivare anche a utilizzare le garanzie (per quasi 18 milioni di euro) che l’ente ha a disposizione per sottoscrivere mutui che consentano di erogare ulteriori fondi ai Comuni, mettendo in circolazione ancora più risorse. La novità (richiesta anche con un documento programmatico sottoscritto da diversi sindaci e presentato dal primo cittadino di Ardesio, Alberto Bigoni) è stata annunciata nel corso dell’assemblea dei soci del Bim, che ieri mattina – come da accordi della vigilia – ha incoronato presidente Carlo Personeni, per il quarto mandato consecutivo. La riconferma dell’esponente di Forza Italia, unico candidato in corsa, era annunciata. Ha ricevuto 80 voti, su 111 presenti. Una ventina le schede bianche, e una decina le astensioni, probabilmente dal centrosinistra: il Pd, nella discussione dei giorni scorsi, non aveva nascosto di preferire un cambio al vertice, non per critiche verso Personeni, ma in ottica di rinnovamento. Linea che, con la scheda bianca, sarebbe stata implicitamente ribadita da una buona parte dei sindaci dell’area centrosinistra, mentre altri parrebbero aver sostenuto Personeni (che aveva già incassato l’appoggio delle altre forze politiche). Forse convinti anche dalle risposte positive che il presidente ha dato alle richieste del documento di cui sopra, che toccava tra l’altro i temi di riduzione delle indennità e trasparenza, con la pubblicazione di tutti i dati relativi ai contributi erogati. Insomma, l’accordo della vigilia ha retto. E il riconfermato presidente è soddisfatto, «per aver visto come tanti sindaci si siano adoperati per sottoscrivere la mia candidatura. È uno stimolo a lavorare». Non solo sul fronte orobico, ma anche a livello nazionale, visto che Personeni è al timone pure della Federbim. Il Consiglio direttivo che affiancherà Personeni vede due riconferme (l’indipendente Raimondo Balicco, vicesindaco di Mezzoldo, indicato da Ncd, e il leghista Giorgio Valoti, sindaco di Cene, che hanno incassato 80 voti ciascuno) e due nuovi ingressi di area centrosinistra: la ventinovenne Vera Pedrana, consigliere comunale a Villa d’Ogna, e il sindaco di San Giovanni Bianco, Marco Milesi. 

"water drops " di Tim Geers da Flickr.com
“water drops ” di Tim Geers da Flickr.com