Dal sito Valseriana News:

Clusone, inaugurato il nuovo Distretto Socio Sanitario al servizio di 24 Comuni

Inaugurazione del Distretto Socio Sanitario di Clusone. Foto Valseriana News. Da sinistra: Oscar Bianchi, Mara Azzi, Alberto Bigoni, Mario Mantovani, Paolo Olini, Alessandro Sorte.
Inaugurazione del Distretto Socio Sanitario di Clusone. Foto Valseriana News. Da sinistra: Oscar Bianchi, Mara Azzi, Alberto Bigoni, Mario Mantovani, Paolo Olini, Alessandro Sorte.

Importante inaugurazione per la Val Seriana e la Val di Scalve nella mattina di martedì 30 giugno: a Clusone taglio del nastro per il nuovo Distretto socio sanitario che ha trovato spazio nei locali dell’ex ospedale. Un investimento di 1.800.000 euro che ha permesso di centralizzare i servizi in un unico stabile fornito di ogni confort e parcheggio gratuito. “La nuova sede di Clusone del Distretto socio sanitario della Valle Seriana e Val di Scalve – ha commentato il vice presidente e assessore alla Salute di Regione Lombardia, Mario Mantovani – è una realtà assolutamente in linea con la riforma sanitaria che stiamo approvando perché integra i servizi sociali del Comune con quelli sanitari. Regione Lombardia ha investito una cifra importante, 1.800.000 euro, per la sua ristrutturazione, perché, come sancisce la Costituzione italiana, la salute dei cittadini è un diritto e va garantita a tutti”. Soddisfazione da parte di Mara Azzi, Direttore Generale dell’Asl di Bergamo e del sindaco Paolo Olini, che durante il suo primo mandato è stato fautore dell’opera: “Sono stato il primo ad ipotizzare la riconversione dello ed ho pensato a tutti gli altri comuni ottenendo un Distretto completo e al servizio di tante persone”. I lavori di ristrutturazione della nuova sede che ospita il Distretto socio sanitario – riferimento dei 24 Comuni della Valle Seriana Superiore -, l’Ambito Territoriale del Comune di Clusone e nel piano seminterrato la sede dell’Avis Provinciale, sono stati realizzati nei tempi previsti. “Questo – ha sottolineato Mantovani – grazie alla collaborazione tra la ASL di Bergamo e le istituzioni locali che hanno unito le forze per dare rapidamente alle comunità del territorio una struttura che potesse rispondere ai loro bisogni”. All’interno del Distretto sono presenti i servizi di Scelta e revoca, Ufficio invalidi civili, Dipartimento di Prevenzione Medica, Ambulatorio Vaccinazioni, Ambulatorio Pediatrico, Guardia Medica, Consultorio Familiare, Cead.


Da l’Eco di Bergamo, edizione di mercoledì 1 luglio 2015:

Debutta il distretto della salute: lavori in tempi da record
Andrea Filisetti

A poco più di un anno di distanza dall’avvio dei lavori, ieri è stata inaugurata a Clusone la nuova sede del Distretto socio sanitario della Valle Seriana e Valle di Scalve. Presenti l’assessore regionale alla Sanità Mario Mantovani; l’assessore regionale alle Infrastrutture, il bergamasco Alessandro Sorte; il direttore generale dell’Asl di Bergamo Mara Azzi, il sindaco di Clusone Paolo Olini, il presidente della Comunità montana della Valle Seriana Alberto Bigoni, il presidente dell’Avis provinciale Oscar Bianchi, il coordinatore sanitario del distretto Luciano Berti e diversi primi cittadini. Nel suo intervento l’assessore Mantovani ha ribadito la necessità che la sanità resti di competenza regionale. «Sono particolarmente soddisfatta ed emozionata – ha detto Mara Azzi –, è un grande investimento per questo territorio. Il trasloco è stato rapidissimo e i dipendenti sono stati molto disponibili e collaborativi». Foto da l'Eco di Bergamo«Ho creduto in questo nostro progetto del 2012 – ha detto Olini –, in Regione ci sono poi andato parecchie volte da solo, ho trovato le porte aperte e abbiamo lavorato in squadra con l’Asl e l’Avis. Alla fine siamo riusciti a rispettare i tempi, a dare una sede anche all’Avis e nuovi spazi per i nostri uffici». «Normalmente i tempi per le opere pubbliche – spiega Antonio Gonella della direzione dei lavori – sono molto più lunghi. Qui sono stati notevolmente accorciati». Il 18 giugno 2014 il cantiere è stato affidato alla Due P srl, società di Somma Vesuviana (Napoli), con un termine da rispettare fissato in 300 giorni. A marzo l’aggiornamento del cronoprogramma: il 5 marzo il cartello a led posto fuori dall’ex San Biagio è passato da quarantadue a settanta giorni per completare l’opera. Il tempo aggiuntivo è stato concesso in virtù delle ulteriori migliorie permesse dallo sconto della gara d’appalto: circa 250.000 euro per il cappotto esterno da 12 centimetri, la sostituzione dei serramenti sul lato sud, il potenziato del sistema di videosorveglianza e la posa di pannelli fotovoltaici sul tetto. Era stato lo stesso presidente della Regione Roberto Maroni a garantire il reinvestimento dei fondi nella struttura. La fine delle opere era dunque prevista per il 12 maggio, i lavori si sono conclusi il 30 dello stesso mese. Poi i collaudi, le pulizie e l’allestimento degli spazi. L’Asl ha così dismesso la sede della palazzina di piazza Sant’Anna e ha trasferito il tutto nei nuovi locali. L’altra sera è diventata operativa anche la nuova sede della guardia medica. Per quanto riguarda gli altri spazi che sono stati ricavati nei locali dell’ala est dell’ex San Biagio, la sede della sezione locale dell’Avis e gli uffici dei servizi sociali del Comune, si dovrà attendere una nuova inaugurazione, probabilmente a settembre. La ditta che ha realizzato l’opera si è aggiudicata l’appalto con uno sconto del 28,5% battendo altre 180 offerte sulla base d’asta di 1.800.000 euro. Per alcune realizzazioni, come per particolari impianti e specifiche rifiniture, la società campana si è avvalsa di imprese locali.