Da l’Eco di Bergamo di venerdì 17 luglio 2015, pagina 26:

Più acqua dal Serio. Nessuno decide e i campi muoiono

Patrik Pozzi

«Questo ulteriore rinvio è sconcertante. Rischiamo che già lunedì le colture di mais irrigate dalle acque del Serio siano definitivamente compromesse». È il commento del presidente della Coldiretti Bergamo Alberto Brivio, al termine della conferenza dei servizi convocata nella sede della Ster (sede territoriale della Regione) di Bergamo per decidere sulla deroga al deflusso minimo vitale (dmv) per scopi irrigui nel comprensorio del Serio. Gli agricoltori che hanno i loro campi in questo comprensorio, da giorni in stato di emergenza idrica, dalla conferenza si attendevano una risposta positiva, in modo da avere già da oggi più acqua a disposizione per irrigare. Così invece non è stato. Un brutto colpo, soprattutto a fronte del fatto che anche nel fine settimana non sono previste precipitazioni di rilievo ma anzi temperature ancora molto calde. Tutto è stato rimandato ai primi giorni della prossima settimana quando ormai, secondo Coldiretti Bergamo, potrebbe già essere troppo tardi. «Non dimentichiamoci – sostiene Brivio – che gli agricoltori nel comprensorio del Serio hanno già deciso di utilizzare la poca acqua a disposizione per irrigare solo il mais, tralasciando le altre colture ormai completamente seccate. Ora, non potendo il prossimo fine settimana contare sull’apporto d’acqua aggiuntivo che ci si aspettava con la deroga al dmv, rischiamo che anche il raccolto del mais venga compromesso». Il dmv è la quantità d’acqua che viene rilasciata a valle di uno sbarramento su un fiume, a tutela dell’ecosistema del corso d’acqua. Per quanto riguarda il Serio, la richiesta del Consorzio di bonifica della media pianura bergamasca, presente ieri alla conferenza con il funzionario Giovanni Giupponi, è che per due turni di irrigazione (pari a 17 giorni e mezzo), agli sbarramenti di Nembro e Albino il 50% del dmv venga derivato nelle rogge per irrigare i campi. Questa non è ritenuta una soluzione all’emergenza idrica. Ma è comunque un valido aiuto agli agricoltori. Ieri contro questa richiesta sono stati più i pareri contrari che quelli favorevoli. Negativo il giudizio del Parco del Serio e del Plis Natural Serio. La Provincia ha messo in risalto le criticità ambientali che potrebbero derivare dalla deroga al dmv. Alla fine, però, Via Tasso non ha praticamente espresso un parere lasciando la palla nelle mani della Regione. La Comunità montana Val Seriana, invece, ha espresso parere positivo solo però se la deroga sarà del 25% e non del 50%. «Questa comunque – ha sostenuto Michele Gargantini, funzionario della Ster di Bergamo – non era una conferenza con il voto a maggioranza. Sarà la Regione a prendere la decisione finale, tenendo ovviamente in considerazione i pareri espressi dagli enti coinvolti». Decisione che, però, come detto, è stata rinviata a settimana prossima. A quanto pare anche per l’assenza del dirigente titolato ad assumerla. Al tavolo della conferenza era presente fra gli altri l’Arpa, i cui dati sulla emergenza idrica sul Serio si sono dimostrati allineati a quelli presentati nei giorni scorsi dal Consorzio di bonifica per sostenere la necessità della richiesta della deroga al dmv. È risultato che la portata del Serio è, attualmente, la peggiore da dieci anni e quanto ora viene utilizzato a scopi irrigui, è inferiore del 70% rispetto a quanto potrebbe essere derivato. I dati dell’Arpa hanno anche messo in evidenza che pure a livello regionale iniziano a emergere alcune criticità. Le riserve d’acqua, rispetto alla media degli ultimi dieci anni, sono inferiori del 20%. Ora comunque tutte le attenzioni sono rivolte al Serio per il cui comprensorio, comunque, c’è ormai poco da fare, se non rimanere in attesa la prossima settimana della decisione della Regione. Questo slittamento è stato accolto con un certo disappunto anche dal Consorzio di bonifica. Il presidente Franco Gatti riassume il suo pensiero sulla vicenda in una frase eloquente: «In alcuni casi la peggior decisione è quella di non decidere. Già si era detto che ad aspettare fino a oggi (ieri per chi legge, ndr) si rischiava di mettere in crisi le coltivazioni, figuriamoci fino alla settimana prossima». Senza considerare poi che settimana prossima non è certo che la risposta sia positiva. La sensazione, ieri al termine della Conferenza dei servizi, è però che alla fine la Regione deciderà per il sì, ma non accogliendo in pieno la richiesta del Consorzio di bonifica. Bensì seguendo il suggerimento della Comunità montana Val Seriana, ossia concedendo la deroga per il 25%.

"I want to come into the World" di Rita M. da Flickr.com
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