DSCF2730-2_lrMercoledì 29 luglio 2015 è stata installata la sbarra sulla strada della Corte. L’intervento giunge al termine di una serie di valutazioni di cui è stato ampiamente dato atto, scaturite dalla mancata realizzazione del Consorzio di gestione della strada stessa. Cogliamo l’occasione per fare un breve resoconto partendo dal testo dell’integrazione dell’ordinanza per la regolamentazione della circolazione stradale n.28/2015:

  • Con ordinanza N° 39/2012, emessa dal Comune di Ardesio in data 22 giugno 2012, veniva disposto, fino a revoca, il divieto di transito a tutti i veicoli lungo strada denominata “STRADA VICINALE DELLA CORTE”, a partire dal tratto immediatamente a monte del bacino acquedottistico comunale in prossimità del tratto asfaltato di via Alpe Corte. Tale ordinanza è tuttora in vigore poiché non è né stata revocata né sono stati presentati ricorsi. 
  • In data 03 settembre 2013, prot. n° 3513, e 03 dicembre 2014, prot. N° 5346, l’Agente di Polizia Locale del Comune di Ardesio informava il Sindaco e i Responsabili degli Uffici Tecnico e Polizia Locale, circa il disposto sopra richiamato, dell’inosservanza del divieto imposto, della scarsa efficacia della transenna e dei cartelli indicanti il divieto di transito posti all’inizio della strada interessata, nonché delle notevoli difficoltà emerse durante i controlli volti a verificare il rispetto da parte degli utenti della strada;
  • VISTA la Deliberazione della Giunta Comunale N° 39/2015 del 29/04/2015, con la quale veniva dato mandato al responsabile del Settore Polizia Locale dell’assunzione di un atto finalizzato alla maggior efficacia dell’ordinanza N° 39/2012 sopra indicata;
  • DATO ATTO che, con tale Delibera, si demandava al Responsabile in questione l’emissione di un provvedimento integrativo all’ordinanza stessa, per una miglior attuazione di quanto previsto dal citato disposto e dall’art. 11 del Regolamento Comunale, avente ad oggetto la realizzazione e la regolamentazione del transito sulla viabilità agro-silvo-pastorale, approvato con Deliberazione Consiliare n. 53 del 24/10/2006 e s.m.i.;
  • CONSIDERATO che, in esecuzione della Delibera di giunta Comunale sopra indicata in data 19/06/2015, prot. N° 3005, è stato dato avvio al procedimento finalizzato all’assunzione del provvedimento richiesto;
  • DATO ATTO che non sono state presentate memorie scritte, documenti o eccezioni riguardanti il procedimento in esame;
  • VISTA la relazione sulle condizioni di transitabilità della strada vicinale della Corte, rilasciata dal responsabile dell’Ufficio Tecnico e dall’Agente di Polizia Locale del Comune di Ardesio in data 16 giugno 2015, prot. N° 2880, dalla quale si evince che sostanzialmente permangono le condizioni rilevate ed indicate nella relazione prot N° 2616 del 20 giugno 2012, con un ulteriore deterioramento in alcuni punti di maggiore fragilità del fondo stradale e delle scarpate laterali;
  • TENUTO CONTO dell’importanza della strada vicinale della Corte, che tra l’altro consente l’accesso:
    • ad una serie di alpeggi di grande importanza, tra cui alpe Corte, alpe Neel e alpe Campagano, a loro volta dotati di baite e dotazioni per l’esercizio dell’attività agricola;
    • a insediamenti con valenza escursionistica di forte utilizzo quali il rifugio Alpe Corte, da poco ristrutturato e reso agibile e a servizio anche delle persone diversamente abili, il rifugio Branchino e la baita Neel bassa;
    • ad un’estesa rete di infrastrutture di derivazione delle acque per la produzione di energia presso la centrale idroelettrica di Valcanale;
    • ad un favorevole sfruttamento e manutenzione del fitto bosco di conifere, che attraversa lunga tutta la sua lunghezza e che prosegue sino alla quota di 1700 m circa, oltre il rifugio Alpe Corte
  • CONSIDERATO che la strada denominata “STRADA VICINALE DELLA CORTE”, a partire dal tratto immediatamente a monte del bacino acquedottistico comunale in prossimità del tratto asfaltato di via Alpe Corte, rientra nell’elenco della viabilità Agro-Silvo-Pastorale, giusta Deliberazione della Giunta Comunale di Ardesio N° 56 del 03/06/2009, validato dalla Comunità Montana Valle Seriana Z.o. 8 con Deliberazione della Giunta Esecutiva N° 18 del 10/11/2009 ;
  • VISTO l’art. 59 della L.R. 31 del 05/12/2008;
  • VISTO, in particolare, il 1° comma che dispone che i transiti sulla viabilità agro-silvo-pastorale siano disciplinati da appositi Regolamenti Comunali;
  • VISTO l’art. 11 del Regolamento Comunale per la realizzazione e la regolamentazione del transito sulla viabilità agro-silvo-pastorale, approvato con Deliberazione Consiliare n. 53 del 24/10/2006 e s.m.i. che prevede: “Le strade agro-silvo-pastorali non soggette a pubblico transito devono essere chiuse con idonea barriera munita di chiave; la barriera dovrà comunque consentire il transito pedonale in condizioni di sicurezza.
  • Il transito è consentito solamente ai proprietari e affittuari degli immobili serviti dalla strada e, nei casi di strade di privati dichiarate di “pubblica utilità”, ai proprietari dell’infrastruttura, nonché al soggetto gestore ove diverso da quelli precedentemente indicati.
  • Nell’ambito dei soggetti ammessi al transito sopra indicati, esso è consentito a:
    a) i titolari delle ditte catastali servite dalla VASP;
    b) eventuali altre persone diverse dai suddetti titolari, purché legati ad essi da uno dei seguenti vincoli di parentela:
    • discendente di primo grado;
    • collaterale di primo grado (coniuge);
  • Il permesso abilita uno dei soggetti come sopra evidenziati (proprietario o altra eventuale persona di cui al punto b) alla guida di un mezzo su cui potranno essere trasportate, compatibilmente con le norme vigenti in materia di circolazione stradale, anche eventuali persone non rientranti nella fattispecie oggetto del presente regolamento, fatte salve le deroghe previste al successivo art. 18.
    Il transito è comunque effettuato sotto la piena ed esclusiva responsabilità di chi lo effettua, nelle condizioni di sicurezza e percorribilità da valutare al momento del transito da parte di chi lo effettua, sollevando in ogni caso il Comune di Ardesio da qualsiasi responsabilità civile e penale in proposito.
  • I titolari del diritto di transito di cui sopra hanno l’obbligo:
    • di richiudere la medesima dopo ogni passaggio, in modo da non consentire ad altri automezzi non autorizzati di superare in concomitanza lo sbarramento;
    • di detenere le chiavi della eventuale barriera con il divieto di riproduzione delle stesse e di loro cessione a persone non autorizzate.
    Le limitazioni e i divieti di circolazione sono resi noti al pubblico mediante apposizione di idonea segnaletica riportante la normativa di riferimento e gli estremi del presente regolamento, da effettuarsi a cura della proprietà o del gestore.”
  • CONSIDERATO che:
    • la barriera prevista dal sopracitato art. 11 ad oggi non risulta installa;
    • le soluzioni finora adottate e finalizzate all’esecuzione ed al rispetto di quanto previsto dall’ordinanza 39/2012 emessa dal Comune di Ardesio in data 22 giugno 2012 si sono rilevate poco efficaci;
  • RITENUTO necessario e fondamentale assumere un provvedimento finalizzato alla maggior efficacia dell’ordinanza sopra richiamata, al fine di mettere in atto tutte le necessarie cautele per evitare pericoli per la pubblica incolumità.

Tutto ciò premesso, il Comune di Ardesio ha quindi disposto la posa di una idonea barriera metallica, lungo strada denominata “STRADA VICINALE DELLA CORTE” collocata a monte del bacino acquedottistico comunale in prossimità del tratto asfaltato di via Alpe Corte, in posizione idonea ad impedire efficacemente il transito carrale, consentendo comunque il transito pedonale in condizioni di sicurezza. Negli scorsi giorni si è provveduto ad avviare la procedura di consegna di copia delle chiavi di accesso ai soggetti titolari delle ditte catastali servite dalla VASP lungo la strada, destinatari dell’avvio del procedimento prot 3005 del 19/06/2015 indicato in premessa di ordinanza, che viene esteso anche alle Forze di Polizia operanti nel territorio nonché alle associazioni che intervengono a difesa delle persone e del territorio in condizioni di emergenza/urgenza. Viene quindi ribadita la permanenza dalla preclusione al pubblico transito della strada della Corte, a partire da monte del bacino acquedottistico comunale in prossimità del tratto asfaltato di via Alpe Corte, in quanto viabilità Agro-Silvo-Pastorale.

I passaggi successivi sono quelli già indicati nelle scorse settimane: prossimamente verrà dato un limite di tempo ai proprietari di procedere autonomamente con i lavori di sistemazione della strada nel solco identificato dal progetto del CAI, ciascuno per la rispettiva quota parte (il Comune possiede 16/1000 di proprietà). Qualora i proprietari non si dovessero attivare, verrà chiesto dal Comune al Presidente del Tribunale di Bergamo la nomina di un amministratore giudiziario che provveda, in luogo dei consorzianti, a dare mandato esecutivo ai lavori stessi e di rivalersi poi sui proprietari mediante decreto ingiuntivo. Si stima che l’operazione possa essere completata entro l’inizio dell’estate 2016. Seguiranno quindi aggiornamenti.