Furto in Comunità Montana Valle Seriana

Nel weekend tra venerdì 18 e lunedì 21 settembre 2015, è stato commesso ad opera di ignoti un furto presso la sede di Clusone della Comunità Montana Valle Seriana.

La rassegna stampa di martedì 22 settembre 2015:

L’articolo pubblicato su l’Eco di Bergamo del 22/09 a firma di Fabio Conti:
Ladri in Comunità montana
Danni più ingenti del bottino
Clusone, Cassaforte forzata con il flessibile. Il presidente: «Cosa pensavano di trovare in un ente pubblico?»
«Ma cosa pensavano di trovare, di questi tempi, in un ente pubblico?». Se lo chiede ironicamente il presidente della Comunità montana Valle Seriana, Alberto Bigoni, commentando il furto messo a segno dai ladri negli uffici dell’ente, in via Sant’Alessandro a Clusone. Il colpo è stato scoperto ieri mattina, ma gli uffici erano stati chiusi venerdì pomeriggio, dunque non è ben chiaro quando i ladri – ben attrezzati – siano in effetti entrati in azione. «Una cosa è certa: il bottino ammonta a circa 1.200 euro in contanti – puntualizza Bigoni –, mentre i danni sono di gran lunga più ingenti: parliamo, secondo le prime stime, di una cifra tra i tre e i quattromila euro». Per entrare negli uffici durante il fine settimana, i ladri hanno forzato una finestra al pianterreno e sul retro dello stabile. Poi si sono messi a cercare la cassaforte, trovandola al primo piano. A questo punto hanno utilizzato un piccone (poi ritrovato sul posto) e un flessibile (i cui dischi sono pure stati abbandonati negli uffici) per aprirla. 20150921_093103Dentro c’erano appunto poco più di mille euro in contanti, che i ladri hanno portato via. Non sono invece stati toccati i computer e le stampanti presenti, così come i documenti custoditi negli uffici. Erano evidentemente alla ricerca esclusiva di denaro: tanto da non disdegnare nemmeno le monetine della macchinetta del caffè al pianterreno, che è a sua volta stata scassinata. «Solitamente le impiegate portano in banca i soldi contanti ogni due o tre giorni –sottolinea il presidente della Comunità montana –: dopo questo fatto, provvederemo a depositare il denaro quotidianamente. Detto questo, è chiaro che un furto ai danni di un ente pubblico, al giorno d’oggi, avrebbe provocato più che altro danni, come in effetti è stato ». A scoprire il colpo è stata, ieri mattina alla riapertura degli uffici, un’impiegata. All’ente sono giunti i carabinieri della stazione di Clusone, che hanno ricostruito l’accaduto e avviato le ricerche per risalire ai ladri. Gli uffici non erano dotati di un sistema d’allarme.