L’ingegnere pittore centenario di Ardesio

CatturaDa l‘Eco di Bergamo del 6 ottobre 2015, un articolo a firma di Enzo Valenti:

 

Provincia
Gli auguri di Ardesio all’ingegnere pittore e ora centenario

Cento anni e non dimostrarli. È il caso di Giovanni Busti, ingegnere, che da alcuni anni vive ad Ardesio, dopo aver trascorso la sua vita parte in Brasile e parte in Italia. Lo hanno festeggiato mercoledì, giorno del suo compleanno, nella sua casa che si trova nel centro storico, la figlia Anna che vive ad Ardesio e il vicesindaco Alberto Pezzoli.

Questi, a nome del Comune, ha donato al centenario alcuni libri e una pergamena, a firma del sindaco Alberto Bigoni, dove si legge: «Il paese gioisce per il nostro ardesiano centenario. Auguri da tutta la comunità di Ardesio». Giovanni, perfettamente lucido, è persona piuttosto schiva e riservata che trascorre le sue giornate leggendo o dipingendo: i suoi dipinti, di fine fattura, sono appesi alle pareti di casa, molti quelli regalati ad amici e parenti.

Dalla guerra al Brasile

Parlando della sua vita, dice: «Sono nato a Milano il 30 settembre del 1915 e qui ho conseguito il diploma. Ho lavorato per alcuni anni alla Falk e quindi ho partecipato per due anni, non come volontario, alla guerra di Spagna e, in Marina, alla seconda guerra mondiale. Finita la quale mi sono trasferito a San Paolo del Brasile dove mi sono laureato in ingegneria e ho lavorato per 15 anni come responsabile di una ditta che trattava e commercializzava mezzi antincendio. Tornato in Italia ho continuato per alcuni anni a lavorare, fino al pensionamento».

Tanto il dolore quando, alcuni anni fa, ha perso la moglie Giulia. Padre di due figlie, ora il centenario vive ad Ardesio dove la figlia Anna è sposata: è lei che ogni giorno fa visita all’anziano genitore e lo accudisce, affettuosamente, in ogni sua necessità.

A Giovanni Busti, per il lusinghiero traguardo raggiunto, le congratulazioni e gli auguri più affettuosi della comunità di Ardesio.