In Valle Seriana Thor nascerà con sei punti in più

L’Eco di Bergamo del 22 ottobre 2015 parla degli aggiornamenti sul progetto THOR:

Provincia
In Valle Seriana Thor nascerà con sei punti in più

Thor si prepara a sfoderare i suoi superpoteri, sempre più super. Il sistema di videosorveglianza che la Comunità montana Valle Seriana ha messo a bando e per cui oggi verranno aperte le buste con le offerte, è già destinato a crescere.

Nell’assemblea dell’ente sovraccomunale che si riunirà giovedì 29 sarà sottoposta ai 38 sindaci la bozza di riparto dei fondi Bim.

«Oltre al corposo capitolo dedicato al dissesto idrogeologico, sono previsti 110 mila euro riservati a Thor – spiega il presidente Alberto Bigoni –: con queste risorse del fondo comune Bim si potranno finanziare altri punti intermedi del sistema, dal fondovalle all’Asta del Serio». La proposta che verrà presentata in assemblea riguarda i punti tra Ranica e Villa di Serio, quello nella zona di Cene e altri quattro a Piario, Clusone, Villa d’Ogna e Ardesio. Si lavora quindi ragionando per anelli concentrici: «Con il bando abbiamo raggiunto la copertura totale delle cerchie più esterne (le vie d’accesso principali sono il tunnel di Montenegrone, Ranica, la zona di Clusone e Rovetta e il Passo di Zambla, ndr) e sono previsti anche siti più interni – aggiungono dalla Comunità montana –: si tratta di 15 punti per una trentina di telecamere “intelligenti”». Nello studio erano anche inseriti altri 22 presìdi non previsti a progetto, ma valutati: di questi, con le risorse che giungono dal Bim, ne potranno essere finanziati sei. Con il nuovo finanziamento, Thor sfiorerà così i 550 mila euro (435 mila iniziali più i 110 mila disponibili ora), quanto a risorse impiegate, debuttando – l’auspicio di Bigoni è di «tagliare il nastro in questura a gennaio» – ancora più completo.

A puntino a gennaio

Meglio tra un po’ e a puntino che subito ma da perfezionare: pare questa la linea guida di chi segue il progetto, nell’aria dal 2009. Un presidio ben organizzato, con punti presenti ai varchi più significativi della valle ma anche nei siti intermedi, particolare questo che si rivela decisivo per contrastare gli episodi di criminalità. L’«occhio elettronico» catturerà le immagini registrandole e trasmettendole 24 ore su 24 alla sala operativa della questura di Bergamo, alla quale tutte le telecamere saranno collegate.

Il sistema di lettura sarà collegato alla banca dati del sistema centralizzato nazionale targhe e transiti che ha sede a Napoli: al passaggio di mezzi con targhe sospette o rubati scatterà un immediato alert alle forze dell’ordine in servizio. Da non trascurare l’utilità anche in sede di indagini: l’inchiesta sul corpo trovato carbonizzato ad Albino avrebbe sicuramente giovato di un sistema come Thor.

Marta Todeschini


L’intervista rilasciata dal presidente della CMVS, Alberto Bigoni, ai microfoni di Matteo De Sanctis, andata in onda nel telegiornale di BergamoTV delle 19.30 di mercoledì 21 ottobre 2015:

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