Quelli duri d’orecchi

La Lega Nord di Ardesio segnala il presunto gattopardismo del sottoscritto sull’ultimo numero di Araberara, a proposito della poltrona da presidente della Comunità Montana Valle Seriana. Avevo già ampiamente avuto modo di manifestare la mia posizione ma sembra che i leghisti ardesiani siano duri d’orecchi quindi è il caso di ricordare loro quanto dissi nel settembre 2014 e, tra l’altro, recentemente reinserito nel DUP 2016-2018 di Comunità Montana presentato all’assemblea di giovedì 29 ottobre 2015:

La speranza è che si possa dare discontinuità rispetto alle logiche prettamente di natura politica che fino ad oggi hanno prevalso nella gestione dell’Ente: la territorialità deve contare più della politica se si vuole avere un Ente equo, efficiente e non percepito dalla cittadinanza come un carrozzone anacronistico. Come? Dividendo il territorio in diverse “zone omogenee”. Ogni area potrebbe nominare in totale autonomia il proprio rappresentante che avrebbe quindi la carica di assessore nella futura Giunta che verrà designata. […] Su quali fronti e per quali prospettive? Quale è l’obiettivo della Comunità Montana? Eliminare lo squilibrio socioeconomico esistente tra la popolazione montana e quella non montana. Se si conviene su questo punto, si può trovare il perno su cui costruire il lavoro della Giunta guardando soprattutto ad un tema fin qui preso troppo sotto gamba, presente soprattutto nelle zone montane (ma non solo) ovvero quello della prevenzione del dissesto idrogeologico. Se la CM decidesse di dare una risposta concreta, in termini di opere, per quanto sarà possibile fare, nell’ottica della manutenzione del territorio, i Comuni non potrebbero che beneficiarne.

L’analisi prosegue poi con gli scenari futuri e futuribili dell’Ente. In queste settimane il confronto sulle Aree (o Zone) Omogenee volute dalla Legge Del Rio è entrato nel vivo, con la Provincia guidata da Matteo Rossi che cerca di capire come muoversi in tal senso. L’occasione è quindi propizia per ribadire quanto ho avuto modo di comunicare già da tempo ai miei più stretti collaboratori, ovvero che se il processo di costituzione delle nuove Zone, riferendomi specificatamente a quella della Valle Seriana, dovesse confermare da qui a maggio/giugno 2016 tutte le analogie fin qui riscontrate con l’attuale Cm Valle Seriana, non vi è alcuna possibilità che io possa ripresentarmi alle elezioni del direttivo di CMVS perchè a quel punto avremmo davvero due Enti molto simili -per competenze e territorio- che tendono a fare le stesse cose.

Ricordo che la CM è un Ente regionale la cui prospettiva di vita è esclusivamente di competenza della Regione stessa: stiamo a vedere da qui a sei mesi a quali risultati porterà il confronto. Con la presente pongo quindi l’accento su di una questione che a me risulta ben evidente, ovvero che alla scadenza elettorale di Ardesio coincida anche quella della Comunità Montana. Lo scenario è molto liquido ed il primo che si mette in discussione è proprio il sottoscritto.

Alberto Bigoni, sindaco di Ardesio e presidente della CM Valle Seriana


"Oneiric Ocelot Wallpaper 11.10" di Olivia Galbraith da Flickr.com
“Oneiric Ocelot Wallpaper 11.10” di Olivia Galbraith da Flickr.com