Pezze? Stiamo uniti!

La risposta del sindaco Bigoni alle provocazioni leghiste pubblicate sull’ultimo numero di Araberara:

Potrà sembrare incredibile, ai leghisti, ma a volte capita che il sindaco venga invitato ad un evento per il piacere della sua presenza e per la rappresentanza della cittadinanza che esprime egli stesso. Nell’elenco dello scorso numero di Araberara vi sono molte lacune: ho presenziato a decine di eventi, pubblici e non, celebrazioni e ricorrenze, grazie anche all’aiuto del vice Alberto Pezzoli che mi ha sostituito in numerose occasioni, perchè evidentemente la popolazione vuole che vi sia la vicinanza dell’amministrazione. Questa amministrazione. Non è un concetto difficile, credo, ma evidentemente per qualcuno lo è.  Il mio rammarico è, invece, l’esatto opposto di quanto segnalato dai leghisti: non essere riusciti a soddisfare tutti gli inviti ricevuti. Si può migliorare? Certamente, e lo faremo, magari cominciando dal 2 giugno, Festa della Repubblica: altro che non festeggiare il 25 Aprile ad Ardesio! Sarà difficile conciliare le attività pubbliche con quelle lavorative, come lo è stato finora, ma ci proverò. Chiaro che se le mie 50 ore di presenza settimanali in Municipio tra mattina, pomeriggio e sera, sembrano poche alla minoranza, sarà difficile far cambiare loro idea, ma non aspiro a tanto. Io rispondo alla legge ed alla mia coscienza, mica alla Lega di Ardesio che definisce il “nulla” quasi cinque anni di lavoro. Una definizione offensiva, ma il pulpito da cui l’accusa viene pronunciata è noto per il suo spessore, basti pensare alle attività incomplete che abbiamo ereditato da loro e che hanno impegnato “Ardesio Unita” per parecchio tempo. La coscienza, dicevo, quella che ci ha portato a rinunciare a circa 35.000 Euro all’anno (rispetto alla spesa del 2007 della Lega, in cinque anni sono oltre 170.000 Euro) di indennità, rimborsi per spese telefoniche e per gli spostamenti in automobile: la prima opera fatta dal fantastico gruppo che ho avuto l’onore di rappresentare in questi anni sta proprio qui. Con quei soldi abbiamo finanziato interventi decisamente poco appetibili per i beceri fini elettorali tanto cari ai leghisti, mettendo risorse nei contributi alle famiglie bisognose (15.000 Euro/anno per tutti i cinque anni di mandato), contributi al trasporto scolastico, contributi alle associazioni di sostegno alle necessità dei più deboli. Per chiudere, devo davvero dire qualcosa sugli asfalti o sul vallo di Ludrigno, lasciando intendere che gli ex-amministratori leghisti non sappiano cosa voglia dire gestire appalti del genere in un contesto di Patto di Stabilità (ancora per poco?), Centrale Unica di Committenza, Fondo di Solidarietà e Fondo Vincolato Pluriennale? Pochi anni di assenza dal comando hanno azzerato le loro competenze? Mi rifiuto di crederlo, sarebbe ingeneroso, quindi è evidentemente populismo e demagogia che lascia il tempo che trova. In ultimo, ancora una domanda: devo dedurre che ci aspettano quindi 8 mesi di campagna elettorale, visto che sembra che le elezioni saranno a giugno? Uno stillicidio continuo di botte e risposte, accuse e difese che gli ardesiani non si meritano: non possiamo noi amministratori (tutti, maggioranza e minoranza) volere così male ed avere così poco rispetto dei cittadini che abbiamo l’onore di rappresentare. Confido nel buonsenso, anche perchè i fatti parigini ci ricordano che i problemi veri sono di ben altro spessore: stiamo uniti.

Il sindaco, Alberto Bigoni

La Piazza M.Grappa ad Ardesio
La Piazza M.Grappa ad Ardesio