La concessione temporanea dei locali CMVS alla PC Clusone

"Protezione Civile" di Roberto Ferrari da Flickr.com

Clusone, 6 dicembre 2015

COMUNICATO STAMPA: La concessione temporanea dei locali della CMVS alla Protezione Civile Clusone

Con apposita delibera, la Giunta della Comunità Montana Valle Seriana ha autorizzato mercoledì 2 dicembre 2015 la concessione di alcuni locali posti al piano terra dello stabile di Via S.Alessandro in Clusone alla “Protezione Civile Città di Clusone”. Si tratta, nello specifico, dei locali che fino a poche settimane fa venivano utilizzati per la gestione dei servizi sociali sovraccomunali ed attualmente inutilizzati, a seguito del trasferimento ad ottobre dei servizi nei nuovi uffici realizzati dal Comune. I recenti furti occorsi nell’edificio hanno infatti evidenziato in maniera inequivocabile come la struttura necessitasse di un presidio maggiore, quindi, unitamente all’installazione di apposito sistema antifurto, si è provveduto a valutare l’uso in locazione ad un gruppo che possedesse i requisiti necessari per un affidamento TEMPORANEO, pari a 12 mesi. Va infatti ricordato che essendo in corso di definizione la proposta sottoscritta dai Sindaci della Comunità Montana Valle Seriana per collocare la Stazione di Compagnia Carabinieri presso l’immobile ove ha sede questa Comunità Montana, il comodato rivesta appunto carattere temporaneo per la durata di un anno, con la clausola che qualora se ne ravvisasse la necessità durante tale periodo, i locali dovranno rientrare nell’immediata disponibilità della Comunità Montana.

La dettagliata proposta che Protezione Civile Clusone ha offerto ai Comuni del territorio della Comunità Montana è stata condivisa alla Giunta della CMVS, la quale ha ritenuto di premiare la visione di gestione, o meglio di co-gestione, con i vari Enti per poter collaborare su diversi temi, anche non specificatamente legati all’ambito di protezione civile ma di sviluppo sociale e culturale.

Nel dettaglio, ecco le idee presentate:

  1. La proposta che si avanza è quindi creare uno sportello fruibile dagli amministratori convenzionati, al fine di garantire i necessari supporti gestionali, ovvero operativi, sulla scorta delle esperienze maturate nei comuni di Villa d’Ogna, Piario, Oltressenda, Gorno, Cerete e Clusone;
  2. Gestione e manutenzione del ponte ripetitore di CM, c/o monte Cucco, compreso attività di manutenzione straordinaria;
  3. Co-gestione della manutenzione di veicoli, comprendente la manutenzione degli apparecchi radiofonici ivi installati;
  4. Co-gestione della manutenzione delle attrezzature Anticendio Boschivo di CM;
  5. Co-gestione o supporto alle attività manutentive degli spazi verdi di CM, insieme al personale GEV (Guardie Ecologiche Volontarie) attualmente impegnato in tale attività;
  6. Addestramento in materia di attività AIB e PC del personale GEV, come proseguo di alcuni incontri formativi promossi da PC Clusone ed effettuati in passato;
  7. Condivisione all’uso della struttura S.O. anche da parte delle GEV CM, per le proprie attività.
  8. Assunzione della gestione tecnico-logistica della struttura COM, impegnandosi a renderla fruibile nei casi in cui vi siano condizioni emergenziali che ne richiedano l’immediata attivazione;
  9. Istituzione di un servizio di Leva Civica aperto ai giovani. Secondo le indicazioni afferenti alla legge 64/2001 in materia di servizio civile volontario, PC Clusone ha intenzione di strutturare all’interno della propria organizzazione, l’inclusione di massimo due unità, per anno, inquadrate secondo lo status previsto dal SCN, di cui 383/2000 e 64/2001. Il progetto che si propone, prevede che il personale SCN, non adempia solo allo svolgimento di attività affine al servizio di PC, ovvero di supporto all’organizzazione PC Città di Clusone, ma in relazione alle direttive di formazione/lavoro ovvero delle indicazioni di formazione e informazione previste anche nel TU 81/08, possa accedere a quadri addestrativi e didattici che permettono al singolo soggetto il conseguimento di titoli formativi appetibili per il mondo del lavoro. L’iter proposto, quindi, si incardina sul principio di formazione del cittadino, quale parte integrante ed attiva del servizio di PC ovvero quale futuro utente e lavoratore. La proposta prevede quindi l’attivazione di corsi finalizzati a:
    1. Acquisizione patenti superiori;
    2. Acquisizione brevettazioni ed abilitazioni per l’uso di gru;
    3. Acquisizione brevettazioni ed abilitazioni per l’uso di macchine movimento terra;
    4. Acquisizione brevettazioni ed abilitazioni per l’uso di carrelli sollevatori;
    5. Acquisizione abilitazioni per l’esecuzione di lavori in quota;
    6. Acquisizione abilitazioni per il lavoro in spazi confinati;
    7. Corsi lingua inglese ed inglese tecnico finalizzato al raggiungimento di livelli SLP B2;
    8. Acquisizione abilitazioni per operare su impianti elettrici PAV, 81/08;
    9. Acquisizione abilitazioni HACCP;
    10. Acquisizione brevettazioni AREU 118 e abilitazioni 81/08 PS e AI;
  10. Inclusione di personale LSU (Lavoratori Socialmente Utili). Il sistema degli ammortizzatori sociali, che consente il sostentamento di quei cittadini che per cause non volontarie hanno perso il lavoro, prevede che dopo il periodo di cassa integrazione, per opportune categorie di lavoratori, vi sia l’accesso all’istituto della mobilità. Nel periodo in cui il lavoratore vive questa fase, esso è tenuto a frequentare corsi di formazione finanziati dagli enti competenti, iscriversi alle liste di collocamento, per la ricerca di altri impieghi, mettersi a disposizione della P.A. per incarichi temporanei all’interno di strutture pubbliche quale LSU, in attesa di nuovo impiego. La proposta prevede di iscrivere ai ruoli del personale di Protezione Civile Clusone, potendo quindi (previo formazione ed addestramento) svolgere attività di prevenzione e di emergenza laddove la struttura dovesse essere chiamata ad operare.
  11. Riqualifica ed inclusione a tempo determinato di personale proveniente da ruoli dipendente Croce Rossa Italiana. Le recenti riforme dell’Ente CRI, ovvero le strategie gestionale del sistema CRI Lombardia, vedono la possibilità di assegnazione di personale dipendente della CRI Lombarda (Croce Rossa Italiana), presso enti pubblici terzi. Le Amministrazioni che si dimostrino interessate ad acquisire detto personale, possono includere nei propri ruoli, con una metodologia di “prestito” a tempo determinato, il personale CRI mettendolo a svolgere servizi di analoga mansione o afferenti alle qualifiche in loro possesso. PC Clusone, prevedendo la necessità di poter svolgere servizi H24, ovvero servizi di reperibilità con presidio presso la sede, ovvero la S.O. che si vuole creare, evidenzia la necessità di avere personale già qualificato allo svolgimento di tale mansione, in completo allineamento con le mansioni contrattuali e curriculari vantate dagli stessi operatori.
  12. Implementazione dei servizi di Protezione Civile e miglioramento nel panorama territoriale ed extra-territoriale;
  13. Servizio di anticendio boschivo nel sistema CMVS, in essere da oltre 25 anni. La proposta è quella legata alla definizione di ruoli come operatore di sala operativa ed operatore gestione risorse, con l’impegno di avanzare l’ipotesi collaborativa anche alle squadre del territorio, siano esse AIB o meno, affinchè sia tutto il territorio a vivere e condividere l’esperienza gestionale e operativa sul comprensorio.
  14. Servizio emergenze e pronto impiego eventi emergenziali PC;
  15. Struttura operativa cinofila ricerca e soccorso superficie e maceria;
  16. Struttura telecomunicazioni e supporto tecnico.

In sintesi, la proposta è riassumibile in:

  • Attività di supporto gestionale e operativo ai Comuni nel sistema di soccorso/emergenze per il buon fine delle operazioni ovvero risoluzione o stabilizzazione della condizione emergenziale mediante la creazione di uno sportello fruibile alle Amministrazioni convenzionate, oltre che azioni di gestione tecnico-logistica del COM presso la Comunità Montana;
  • Attività e servizi con finalità prettamente collaborative con riferimento alla manutenzione dell’immobile ove è ubicata la sede della Comunità Montana, dei veicoli e delle apparecchiature radiofoniche, come specificatamente dettagliato nel paragrafo 4 della proposta;
  • Creazione di progetti in tema di welfare, consentendo un utile servizio sociale volto a particolari categorie di soggetti ed amministrazioni;

La Giunta di Comunità Montana ha ritenuto valide le proposte ed ha concesso in comodato al Gruppo Volontari Protezione Civile Clusone, per la strutturazione della propria sede, i locali posti a piano terra della sede di questa Comunità Montana a fronte del progetto di collaborazione presentato dal Gruppo stesso, stabilendo che il comodato avrà decorrenza dall’1.1.2016 e termine il 31.12.2016, fatta salva la facoltà di disporre un periodo più prolungato qualora ne ricorrano i presupposti, e ferma restando la facoltà dell’Ente di richiedere la restituzione immediata dei locali in caso di necessità. Il riferimento è evidentemente alla questione della Stazione di Compagnia dei Carabinieri, che rimane sempre la priorità dell’attuale amministrazione di Comunità Montana Valle Seriana, anche vista l’ampia adesione di intenti da parte dei sindaci del territorio.

                                                                                              IL PRESIDENTE, Alberto Bigoni

"Protezione Civile" di Roberto Ferrari da Flickr.com
“Protezione Civile” di Roberto Ferrari da Flickr.com