Per la «Valle dei sapori» arrivano 200 mila euro

logo_distretto_del_commercio_piccolo-266x300Da l’Eco di Bergamo del 15 dicembre 2015, un articolo di Enzo Valenti:


Per la «Valle dei sapori» arrivano 200 mila euro

Val Seriana Contributi a fondo perduto a 46 operatori turistici del territorio Il punto sullo sviluppo della promozione in un convegno svoltosi ad Ardesio

Un importante convegno si è svolto ad Ardesio al ristorante albergo «Da Giorgio» organizzato dall’associazione del Distretto del commercio Alta Valle Seriana – Clusone e dal Distretto del commercio Asta del Serio. All’incontro hanno preso parte Paolo Olini, sindaco di Clusone, comune capofila del Distretto alta Valle Seriana, il consigliere delegato Monica Morandi di Valbondione, comune capofila del Distretto Asta del Serio, il presidente di Promoserio, Guido Fratta, diversi sindaci della valle, addetti ai lavori e operatori turistici. La serata, coordinatore dei lavori Oliviero Cresta, è iniziata con il saluto del vicesindaco di Ardesio, Alberto Pezzoli. Si è poi registrato l’intervento di Omar Rodigari, vicepresidente del Distretto del commercio alta Valle Seriana – Clusone. «Scopo dell’incontro – ha esordito – è di illustrare le attività realizzate nel 2015 dal Distretto dell’attrattività (Dat) “La valle dei sapori”. Mi riferisco, anzitutto, al bando per la concessione di contributi a fondo perduto per interventi di qualificazione esterna delle strutture e di innovazioni esterne che ha riguardato ben 46 operatori turistici dei nostri territori. Partecipando al bando, hanno avuto accesso a un contributo complessivo di 200 mila euro». Altra importante attività è stata quella del lancio della promozione turistica Incoming, «finalizzata ad accrescere i flussi turistici in arrivo dall’Italia e dall’estero». Rodigari ha poi aggiunto: «Per far questo, grazie al supporto logistico e organizzativo di Promoserio, abbiamo predisposto incontri con gli operatori turistici di località italiane ed estere gemellate con i nostri Comuni e partecipato a fiere e manifestazioni in cui abbiamo presentato, oltre alle nostre specialità gastronomiche, pacchetti di soggiorno turistici estivi e invernali in Valle Seriana, confezionati grazie anche al supporto di Guido D’Arcangelo e scritti in italiano, inglese, francese e tedesco. Siamo stati presenti, ad esempio, per pubblicizzare tutto questo, alla “Giornata delle bandiere arancioni” a Milano, al “Festival degli spaventapasseri” dell’Unione comuni Presolana, alle fiere di Lucerna, Saint Martin in Francia, Stoccarda, e altrove. Importanti, anche, i numerosi incontri organizzati con le scuole, considerate supporto importante per il contributo che i giovani possono apportare alla conoscenza della valle e delle sue peculiarità». Sul «Sentiero dei sapori seriani» ha relazionato Monica Morandi: «Si tratta – ha affermato – di un sentiero ad anello di circa 70 chilometri, in via di preparazione, che si snoderà in alta Valle Seriana, in parte sulla sponda destra e in parte sulla sinistra del fiume Serio. Consentirà a chi lo percorrerà, grazie anche all’apposita segnaletica, di conoscere aspetti della natura, visitare paesi e piccole contrade dell’alto Serio, conoscerne le bellezze artistiche e approfondire la conoscenza dei prodotti gastronomici della valle. Sarà anche stilata una cartina del sentiero e, per la sua promozione, ci affideremo a Promoserio». I contributi saranno direttamente assegnati dai Distretti del commercio ai richiedenti, in parte immediatamente e in parte nel 2016. Tra i Comuni assegnatari, Ardesio con 2 operatori richiedenti, riceverà oltre 59 mila euro; Castione della Presolana, 4 i richiedenti, oltre 15 mila euro. A Cerete un operatore riceverà 528 euro mentre a Clusone, con 14 operatori richiedenti, andranno oltre 51 mila euro. Gandellino con un richiedente avrà oltre mille euro e Gorno, 1 operatore, circa 2 mila euro; Gromo, 2 operatori, contributo complessivo di 6.706 euro; Onore, 1 operatore, 1.445 euro; Parre, 3 richiedenti, 13.186 euro. Ponte Nossa con 2 operatori, 7.900 euro mentre a Rovetta 5 operatori riceveranno 10.473 euro. Un operatore di Songavazzo riceverà 3.957 euro mentre a 3 di Valbondione andranno 16.851 euro. Villa d’Ogna, con 3 operatori, riceverà 8.672 euro e Valgoglio, 1 operatore, 4.232 euro. «La valle dei sapori» viene patrocinato da 18 amministrazioni comunali dell’alta Valle del Serio, da Ascom Bergamo, Confesercenti di Bergamo e da Promoserio.