Ordinanza per divieto di fuochi di qualsiasi genere

Come pubblicato sul sito del Comune di Ardesio (oltre che sul relativo Albo Pretorio) e come divulgato dai mezzi di stampa, è stata firmata in data 30 dicembre 2015 un’ordinanza dal sindaco di Ardesio, Alberto Bigoni, contenente delle disposizioni per il contenimento dell’inquinamento atmosferico e del rischio di incendi nel Comune di Ardesio, ovvero un divieto di utilizzo di fuochi di qualsiasi genere sul territorio comunale per il periodo dal 30 dicembre 2015 al 6 gennaio 2016.

Qui i punti salienti del testo:


Premesso che:

  • L’assessore all’Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile di Regione Lombardia con una nota del 24 dicembre 2015 evidenzia il persistere sull’intero territorio della Regione Lombardia e dell’intero bacino padano, con previsione di permanenza anche nei prossimi giorni, delle condizioni meteoclimatiche particolarmente critiche per la formazione e l’accumulo degli inquinanti. Viene quindi evidenziato come nella condizione atmosferica attuale sia importante ridurre ogni ulteriore possibile fonte d’immissione di gas e particolati atmosferici.
  • Il Centro funzionale monitoraggio rischi naturali della Regione Lombardia, la cui attività è coordinata dall’assessore alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione ha emesso un avviso di criticità moderata per rischio incendi boschivi su tutte le aree regionali, esclusa la Pianura e l’Oltrepo pavese, con decorrenza immediata e fino a revoca, con il coinvolgimento dell’area Brembo e Alto Serio-Scalve (Bergamo) ed un pericolo meteo di incendi boschivi alto principalmente su Valtellina, Alto Serio-Scalve e Valcamonica, raccomandando quindi di intensificare l’attività di sorveglianza nelle giornate di giovedì 31 dicembre e di venerdì 1 gennaio, per limitare l’impiego di materiale pirotecnico e l’accensione di falò.
  • La Comunità Montana Valle Seriana in data 30 dicembre 2015 ha inviato una nota con la quale venivano evidenziate le nuove disposizioni riguardanti l’abbruciamento dei residui vegetali e si segnalava come fosse facoltà dei sindaci sospendere, differire o vietare la combustione dei residui vegetali agricoli e forestali per evitare impatti diretti dei fumi sulle abitazioni o per ragioni di pubblica sicurezza.

Considerato che:

  • I fuochi artificiali e i giochi pirotecnici in genere rappresentano una fonte molto importante di inquinanti e determinano il raggiungimento di valori di picco elevati e un notevole peggioramento dei valori di qualità dell’aria in atmosfera nelle ore e nelle giornate immediatamente successive ai fuochi, con particolare riferimento alle polveri sottili (PM10);
  • Arpa Lombardia ha evidenziato la particolare nocività degli inquinanti prodotti negli scoppi (presenti nelle polveri sottili) in quanto contenenti valori non trascurabili di potassio, stronzio, bario, magnesio, alluminio, zolfo, titanio, manganese, rame, bromo e piombo;
  • Nel periodo di fine anno, caratterizzato dalla presenza di turisti anche in zone esterne ai centri abitati è consuetudine effettuare l’accensione e lancio di fuochi d’artificio, spari di petardi e scoppi di mortaretti, razzi ed altri artifici pirotecnici che, considerate le attuali condizioni climatiche di siccità, potrebbero dar luogo ad incendi coinvolgendo le pendici montuose, le zone boschive e gli edifici oltre il perimetro dei centri abitati:

Visti:

  • L’art. 50 e 54 del Decreto legislativo 18 agosto 2000, n° 267, ed in particolare le competenze del Sindaco per quanto riguarda rispettivamente l’adozione di provvedimenti in materia di tutela sanitaria o igiene pubblica e contingibili e urgenti;
  • Le raccomandazioni pervenute dall’assessore regionale all’Ambiente, Energia e Sviluppo Sostenibile relativamente all’adozione da parte dei Sindaci lombardi di provvedimenti vietanti lo svolgimento dei fuochi artificiali o pirotecnici in questa fase di stabilità termica dell’atmosfera;
  • Le raccomandazioni pervenute dall’assessore regionale Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione per intensificare l’attività di sorveglianza nelle giornate di giovedì 31 dicembre e di venerdì 1 gennaio, per limitare l’impiego di materiale pirotecnico e l’accensione di falò;
  • Le attuali condizioni meteo particolarmente favorevoli al propagarsi di incendi boschivi, anche di notevole estensione come quello attualmente in atto nel comune di Valgoglio e Gromo;

Preso atto:

  • Della situazione di eccezionale siccità nei boschi e nei pascoli causa la mancanza di precipitazioni piovose e nevose negli ultimi tempi;

Ravvisata:

  • La necessità di adottare provvedimenti di prevenzione incendi e salvaguardia del benessere di persone ed animali;

IL SINDACO ORDINA con effetto immediato il divieto assoluto di utilizzo di fuochi di qualsiasi genere sul territorio comunale per il periodo dal 30 dicembre 2015 al 6 gennaio 2016. Nello specifico, si vieta quindi l’utilizzo di petardi, botti, giochi pirotecnici e fuochi d’artificio di qualsiasi genere, oltre che il divieto di bruciare materiale proveniente da scarti agricoli e/o forestali su tutto il territorio comunale e l’accensione di fuochi all’aperto.


Incendio tra Villa d'Ogna ed Ardesio del 2014
Incendio tra Villa d’Ogna ed Ardesio del 2014