EUSALP, la sfida che le Regioni Alpine Europee devono vincere

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In Slovenia, lunedì 25 e martedì 26 gennaio 2016 il centro congressi di Brdo ospiterà le giornate di lancio della “Strategia Macroregionale Alpina” dell’Unione Europea.


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Aggiornamento dal sito UNCEM.it:

EUSALP, LANCIO OGGI IN SLOVENIA. BORGHI, UNCEM: “SFIDA CHE LE REGIONI DEVONO VINCERE. PER LA MONTAGNA NECESSARIO IL MASSIMO IMPEGNO POLITICO DELL’ITALIA”

A Lubjiana, in Slovenia, oggi lunedì 25 gennaio 2016, prende il via ufficialmente la “Strategia Macroregionale Alpina” dell’Unione Europea. Cinquecento i delegati delle 48 Regioni europee, di sette Stati, che compongono Eusalp presenti oggi al Centro congressi di Brdo. L’evento di lancio prosegue domani, martedì 26, con i tavoli tematici che definiscono le azioni per la Strategia alpina.

“Si tratta di un risultato importante – spiega l’on. Enrico Borghi, Presidente Uncem e Presidente dell’Intergruppo parlamentare per lo Sviluppo della Montagna – per il conseguimento del quale ho lavorato, ovviamente insieme a moltissimi altri, sin dalla mia esperienza di membro del Comitato delle Regioni della UE, il parlamentino degli enti locali europei, tra il 2002 e il 2010”. È la prima volta che i temi della montagna e delle Alpi entrano nel “software” europeo, e in omaggio al principio di sussidiarietà molta responsabilità verrà data alle Regioni per attuare misure nel campo dello sviluppo sostenibile, della connettività, della tutela culturale e ambientale. “Non nascondo un po’ di preoccupazione per l’approccio delle Regioni italiane – riflette Borghi – che attorno a questa strategia da una parte sembrano vagheggiare improbabili riordini istituzionali alla Gianfranco Miglio e dall’altra appaiono piuttosto distratte e con il rischio della ricaduta burocratica dietro l’angolo. In realtà la Strategia Macroregionale Alpina non è né un surrogato della Padania, né un minestrone dal quale attingere di tutto e di più. È una politica, su pilastri molto chiari, per assicurare il coordinamento delle azioni europei, statali, regionali e locali sulle Alpi”. Per evitare confusioni, Borghi ha promosso nell’ottobre 2014 una risoluzione in Parlamento che ha impegnato il Governo ad adoperarsi affinché tale Strategia sia intesa al superamento degli svantaggi strutturali delle aree alpine, lavorando sulle questioni della fragilità dell’ecosistema, dello sviluppo sostenibile e delle culture transfrontaliere. “La risoluzione – sottolinea il Presidente Uncem – chiarisce che la Strategia alpina deve favorire, in sede di attuazione, mutui benefici alle aree montane e ai territori circostanti, avendo cura però di evitare squilibri a vantaggio delle grandi aree metropolitane. La responsabilità ora è soprattutto in capo delle Regioni: dovremo vigilare, stimolare e supportare affinché siano all’altezza del loro compito”.

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